Desaster : Churches Without Saints

Tra il 1989 ed il 1994, i tedeschi registrarono tre demo – tra cui ‘The Fog Of Avalon’, contenent ... Tra il 1989 ed il 1994, i tedeschi registrarono tre demo – tra cui ‘The Fog Of Avalon’, contenente una cover dal vivo di ... thumbnail 1 summary

DesasterChurches Without Saints

Desaster - Churches Without Saints

Metal Blade
Pubblicato il 22/06/2021 da lorenzobecciani
Desaster - Churches Without Saints

Tra il 1989 ed il 1994, i tedeschi registrarono tre demo – tra cui ‘The Fog Of Avalon’, contenente una cover dal vivo di ‘Countess Bathory’ dei Venom, e ‘Lost In The Ages’ - seguiti dallo split con gli Ungod e finalmente dal debutto ‘A Touch Of Medieval Darkness’. Da quel momento si sono susseguiti con discreta regolarità dischi di ignorante old school thrash-black caratterizzati da invettive sataniche e proclami bellici ma soprattutto dall’eccellente guitar work di Infernal e da una palese attitudine anti-commerciale. La svolta più significativa è arrivata nel 2001 con l’ingresso in line-up di Guido “Sataniac” Wissmann che ancora oggi stringe con forza l’asta del microfono ed esalta atmosfere evocative e passaggi epici con le sue grida forsennate. Oltre ad essere stato pubblicato in uno splendido formato vinilico, ‘Churches Without Saints’ è il segnale di un ritorno all’oscurità primordiale anche se a livello di suoni non si distacca molto dal precedente ‘The Oath Of An Iron Ritual’. La produzione è in ogni caso ottima e gli astuti rimandi a ‘Angelwhore’, prima uscita targata Metal Blade del 2005, lo rendono ancora più intrigante per i cultori della band.

Desaster
Desaster
From: Germania

Discografia

1996 A Touch of Medieval Darkness
1998 Hellfire's Dominion
2000 Tyrants of the Netherworld
2002 Divine Blasphemies
2005 Angelwhore
2007 Satan's Soldiers Syndicate
2012 The Arts Of Destruction
2016 The Oath of an Iron Ritual
2021 Churches Without Saints