Mattatoio5 : Escapes

Ascoltare dischi del genere provenienti dal nostro paese non può che rallegrarci. Significa che n ... Ascoltare dischi del genere provenienti dal nostro paese non può che rallegrarci. Significa che non stiamo lottando per ... thumbnail 1 summary

Mattatoio5Escapes

Mattatoio5 - Escapes

Self Released
Pubblicato il 23/02/2021 da lorenzobecciani
Mattatoio5 - Escapes

Ascoltare dischi del genere provenienti dal nostro paese non può che rallegrarci. Significa che non stiamo lottando per niente e che c’è ancora un minimo di speranza che le cose cambino anche in un panorama desolante come quello italiano. Mattatoio5 è un progetto trasversale che nasce in Veneto ed unisce musica elettronica e post-rock a interventi di danza, visual e performance di figuranti. Dopo la pubblicazione del debutto autoprodotto ‘Cheap Pop’ e la creazione di Art Shelter, rifugio per collaborazioni tra artisti indipendenti, Davide Truffo (Hinamuri), Tommaso Meneghello (The Rip), e Filippo De Liberali hanno profuso i loro sforzi nella definizione di un sound distintivo, tra retaggi post-rock, synth wave (la delicata ‘Come Together’) e shoegaze. Le registrazioni si sono svolte al Lesder Studio di Tommaso Mantelli e la produzione è stata affidata a Amaury Cambuzat (Ulan Bator, Faust) e la bellezza di ‘Escapes’ sta proprio nel riuscire a trasportare l’ascoltatore in una dimensione altra, farlo fuggire dalla proprio salotto e spingerlo in platea di un fantastico teatro d’avanguardia. Le collaborazioni con Romina Salvadori degli est Asia (‘Escape’) e la poetessa canadese Adeena Karasick (‘Untie Me’) elevano il tasso tecnico di una proposta che ha avuto anche un’importante trasposizione visuale grazie ad una serie di videoclip oscuri e intriganti. I testi ispirano all’opera Carceri d’Invenzione, una serie di incisioni realizzate da Giovanni Battista Piranesi tra il 1745 ed il 1750, che in prospettiva ci ricorda quanto fugace e astratta possa essere la nostra esistenza. In rete ho trovato agganci a Depeche Mode, Nine Inch Nails, Japan e New Order (‘Please’). Io personalmente aggiungerei i Godspeed You! Black Emperor, non tanto per similitudini sonore quanto per la loro concezione di band totalmente all’opposto di quella che tutti conosciamo. Per carità tutto bene, anzi sono convinto che leggere quei nomi potrà attrarre qualche lettore indolente, ma mai come in questo caso credo sia doveroso puntare sulla completa elitarietà di una band che riesce ad avvicinare all’arte e farlo con qualità elevata. La sperimentazione, in ciascuna disciplina, è importante ma è altrettanto importante fornire risultati concreti e tracce quali ‘The Gutters’, ‘Grey’ o ‘Rat Race’ ci sbattono quei risultati in faccia e, sapete cosa, non è mai stato così bello prendere schiaffi.

 

Mattatoio5
Mattatoio5
From: Italia

Discografia

Cheap Pop - 2015
Escapes - 2021