Wax Chattels : Clot

L'industria musicale riserva sempre delle sorprese ma a volte proprio non riesco a spiegarmi come ... L'industria musicale riserva sempre delle sorprese ma a volte proprio non riesco a spiegarmi come certi dischi non venda ... thumbnail 1 summary

Wax ChattelsClot

Wax Chattels - Clot

Captured Tracks
Pubblicato il 29/11/2020 da lorenzobecciani
Wax Chattels - Clot

L'industria musicale riserva sempre delle sorprese ma a volte proprio non riesco a spiegarmi come certi dischi non vendano milioni di copie. In questo caso è addirittura intervenuta Captured Tracks, etichetta tra gli altri di Diiv, Mourn e Wild Nothing, che ha supportato il trio neozelandese fin dal sette pollici 'Stay Disappointed'. In tutta sincerità, dopo aver ascoltato l'omonimo esordio di due anni fa e questo secondo lavoro in studio, non posso capacitarmi di come i Wax Chattels non si trovino in cima a tutte le classifiche di settore. Non so neppure se definirli post-punk sia fare loro un favore oppure no, considerato lo spropositato numero di spunti e di influenze che rendono le presenti undici tracce inimitabili. La verità è che i Wax Chattels non suonano stereotipati come migliaia di gruppi che infestano il mercato di oggi e quando si difendono dietro alla definizione “guitarless guitar music”, in realtà sono pronti ad attaccare da un momento all'altro con un mix gigantesco di noise rock, synth pop, industrial e jazz. Un muro sonoro spaventoso, grovigli di fili elettrici che potrebbero causare un'esplosione al primo sbaglio e squarci improvvisi di terrore, senza che venga usata una sola sei corde. A produrre l'album è stato chiamato Ben Greenberg (Uniform, Algiers, Metz..) e le atmosfere sono così catartiche anche grazie al sinistro sound che ha saputo donare alle tastiere di Peter Ruddell. Al suo fianco si muovono Amanda Cheng, bassista che sembra uscita da un film di Quentin Tarantino, e Tom Leggett, drummer che sembra avere ascoltato decine di uscite della Tzadik di John Zorn così come l'intera discografia dei Meshuggah. 'Glue' inaugura la scaletta facendo capire fin da subito che l'ascolto sarà caratterizzato da un'elevata tensione e prepara il terreno per un singolo letale come 'Efficiency', che da solo merita la vostra più totale attenzione. 'Cede' parte come un pezzo dei Prodigy, 'No Ties' e 'An Eye' svelano un lato cinematico della loro arte che viene mostrato a poco a poco, mentre 'You Were Right' chiude le danze con una melodia apocalittica destinata a rimanere in testa per giorni. Se la bellezza della musica sta nella capacità di trasportare in un'altra dimensione allora i Wax Chattels ci riescono con una facilità che ha del soprannaturale.

 

Wax Chattels
From: Nuova Zelanda

Discografia

Wax Chattels - 2018
Clot - 2020