Ozora : Angelica

A distanza di quattro anni dall’ottimo “Perpendicolari”, ritornano in pista gli Ozora, tra gli al ... A distanza di quattro anni dall’ottimo “Perpendicolari”, ritornano in pista gli Ozora, tra gli alfieri recenti dell’alte ... thumbnail 1 summary

OzoraAngelica

Ozora - Angelica

Pubblicato il 29/07/2021 da Francesco Brunale
Ozora - Angelica

A distanza di quattro anni dall’ottimo “Perpendicolari”, ritornano in pista gli Ozora, tra gli alfieri recenti dell’alternative italiano. In questo quadriennio la band ha dovuto registrare un cambio di formazione che ha portato ad avere Davide Conti come nuovo cantante e questa mutazione non ha inficiato sul prodotto finale offerto dal gruppo nostrano. Le coordinate offerte dal quartetto sono sempre immutate, costituite da chitarroni pesanti e massicci, melodie molto trasversali e ricerca di un suono moderno e attuale, con uno sguardo al passato che non guasta mai. L’opener, nonché title track, può essere considerata un ottimo biglietto da visita, dal momento che è un pezzo pesante in cui fanno da contrasto chitarre sature che si mescolano con arpeggi raffinati, con la voce di Conti che fa capire immediatamente di essere un nuovo tratto distintivo dei rockers italiani. La successiva “Muta” è molto moderna, tanto che riporta la mente ad un progetto fantastico come quello di Marco Barusso (The Price) che è, purtroppo, passato inosservato dalle nostre parti: riff granitici, basso martellante, voce che cambia tono per poi diventare melodica in fase di ritornello. Sulla stessa falsa riga è “E’ ancora Chiara”, anche se qui ci sono sfumature di funky metallico alla FFF che danno alla traccia una dimensione molto crossover anni novanta. L’album viaggia su velocità molto forti e non vi è mai un momento reale di distacco, come se gli Ozora volessero portare sull’ottovolante l’ascoltatore che si approccia con curiosità e interesse a questo full length. Se “Consensi” ha dei tratti bui e cupi soprattutto in fase di intro prima di entrare in un vortice quasi metal alla Lacuna Coil, “Vista Mare” è, probabilmente, l’episodio più accessibile del lotto grazie ad un ritornello di impatto che difficilmente esce dalla testa. Altra perla è “Un Nuovo Giuda”, trasversale quanto basta per farsela piacere da subito, mentre “Nami” ha un incedere più rallentato alla Mastodon con il basso di Luca Imerito sempre in grande spolvero. Si finisce con la bella “M.A.C.F.E.” che si muove sulle coordinate ottime di “Angelica”, che si propone come uno dei dischi italiani del 2021.

Ozora
From: Italia

Discografia

Perpendicolari - 2017
Angelica - 2021