Priest : Cyberhead

Il magnifico videoclip girato da Claudio Marino (Tid) per 'Thieves' descrive al meglio quello che ... Il magnifico videoclip girato da Claudio Marino (Tid) per 'Thieves' descrive al meglio quello che sono i Priest in quest ... thumbnail 1 summary

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Priest - Cyberhead

Blue Nine
Pubblicato il 12/11/2020 da lorenzobecciani
Priest - Cyberhead

Il magnifico videoclip girato da Claudio Marino (Tid) per 'Thieves' descrive al meglio quello che sono i Priest in questo momento ovvero un progetto misterioso, in costante evoluzione tecnologica e personale. Il cambio di line-up, che ha di fatto chiuso la prima era del gruppo aprendone una nuova ed altrettanto intrigante, non ha mutato troppo le coordinate sonore degli autori di 'New Flesh' Quando abbiamo avuto la fortuna di assistere al loro show a Serravalle Rock, l'impressione è stata di trovarsi al cospetto di un concentrato di influenze ed estetiche diverse, dal quale sarebbe potuto nascere soltanto qualcosa di grandioso. L'uscita di un cantante è però motivo di riflessione ed in tanti attendevano il presente lavoro in studio per capire quanto fosse il vuoto lasciato. A tutti loro consiglio di aspettare le ultime ore della giornata, chiudersi nella propria stanza senza alcuna interferenza esterna e, nel buio più totale, lasciarsi andare ad una musica leggiadra e conturbante, allo stesso tempo angelica e demoniaca, in cui potrete ritrovare tutto ciò che più amate di gruppi come Depeche Mode, Covenant, Nine Inch Nails, Erasure e così via. I Priest non fanno nulla per nascondere il loro background e le loro catene melodiche industriali sono una più travolgente dell'altra, come se la scrittura di 'Tårar Av Regn' dei Vision Talk, tributo scandinavo alla disco italiana ed al synth pop, fosse stata ricoperta di litri di vernice nera. Le atmosfere sadomaso e futuristiche che ci avevano tanto attratto in occasione del debutto sono state ulteriormente corredate da citazioni cinematografiche. 'Dead Ringer' suona come la colonna sonora perfetta di Planet Terror ed una sfida lanciata a distanza agli Hatari e nel video, girato da Tom Waldton e Linton Rubino, gli occhi di Karin Engman, tra le losche personalità di Mercury, Sulfur e Salt, feriscono al cuore al pari delle note lascive del pezzo. 'Time To Move On' e 'Xpander' si muovono nel limbo sussistente tra l'ebm scandinava ed i Pankow, 'I Believe You' stimola di nuovo le sensazioni vergini provate all'ascolto del primo album mentre 'Decay' e 'Star Maker' trasportano letteralmente l'esperienza degli anni ottanta in qualcosa di innovativo e moderno. Ripetersi non era semplice e gli svedesi hanno fatto di più, hanno saputo progredire nella loro ricerca sonora, dimostrando al mondo che non era una mera rilettura di invettive del passato. Così facendo hanno regalato agli appassionati di elettronica un viaggio senza precedenti, tra chip bruciati, frustini, strapon e distorsioni sci-fi.

Tracks

Xpander
Dead Ringer
I Believe In You
Decay
Thieves
Time Traveler
Beacon Of Light
Hysteria
Indestructible
Star Maker
Mother Base
Priest
From: Svezia

Discografia

New Flesh (2017)
Cyberhead (2020)