DUBSTEP :

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DUBSTEP

DUBSTEP

La doverosa premessa è quella che non intendiamo ergerci a professori di alcun genere, figuriamoci in un ambito che non ci compete, ma la curiosità di indagare nell'universo dubstep al cospetto del nuovo album dei Korn e di quanto sta accadendo alla scena alternative metal era troppo forte. Il presente è uno speciale semplice, didascalico, soltanto per darvi qualche punto di riferimento oltre al fenomenale Skrillex che abbiamo collocato come artista del mese. Stiamo parlando di uno stile di musica dance che fonda le sue radici nei locali londinesi all'inizio del decennio appena concluso. La derivazione più diretta è dal 2step che sostituiva ritmi sincopati di batteria al classico quattro quarti a cui siamo abituati fin da piccoli. In questo caso i bpm si aggirano sui 140, nelle ritmiche troviamo spesso un colpo di rullante al terzo quarto e i rallentamenti vengono enfatizzati da grasse linee di basso. Questo crea una netta separazione con house e techno che dominano in altri tipologie di dancefloor. Artisti come El-B e Zed Bias sono stati tra i primi a proporre certe sonorità ma la consacrazione internazionale è avvenuta grazie al commovente 'Untrue' di Burial. Da quel momento l'ascesa è stata perentoria e l'interesse di artisti provenienti da altre sfere – anche piuttosto lontane per concezione – è stato immediato. 'The Path Of Totality' rappresenta un connubio perfetto tra l'aggressività del metal e l'elettronica di avanguardia mentre i personaggi che seguono sono quelli che dovete annotarvi a tutti i costi per scoprire queste affascinanti e remote ambientazioni. 

DATSIK

Il canadese Troy Beetles è il nome nuovo della scena. Si ispira al lottatore russo Viacheslav Datsik e le sue collaborazioni con Wu-Tang Clan, MGMT e Korn lo hanno reso celebre nel giro di poco più di un anno. Il suono stile è descritto come robotico e dark ma anche i termini dirty e gangsta vengono usati spesso. Da non perdere i singoli pubblicati con Excision ('Swagga/Invaders') e Downlink ('Against The Machines'), il remix di 'Sine Language' dei Crystal Method  e quello di 'Kids' degli autori di 'Oracular Spectacular' e 'Congratulations'. Rif. 'Tension'  

BURIAL La fusione tra idm e dubstep avviene grazie a William Bevan che ha rivelato tardivamente la propria identità al pubblico e ammesso di aver utilizzato Sound Forge per comporre tutti i brani, senza l'ausilio di tracker o sequencer. Nel suo esordio omonimo è possibile percepire l'evoluzione del suono di Bristol, l'amore per la garage inglese e vagonate di 2step. 'Untrue' si immola come uno dei veri capolavori dello scorso decennio, musica atta a colmare il vuoto metropolitano, sublimi campionamenti e uno sguardo rivolto al futuro. 'Moth' è un tripudio di psichedelia e sperimentazione, 'Street Halo' una prova di superiorità verso la comunità dance e le collaborazioni con Thom Yorke passano alla storia.   

KODE9   Steve Goodman è il proprietario della Hyperdub Records e considera il suo approccio musicale come un hardcore continuum di influenze legate alla scena underground britannica. Nei suoi dischi possiamo trovare elementi jungle, drum n' bass, dub e garage intrecciati in piena filosofia crossover.   'Memories Of The Future' e 'Black Sun' i passaggi chiave di una carriera che non si è mai discostata dal rigoroso approccio iniziale.   

RUSKO Il sub dub di Chris Mercer si è evoluto nel giro di pochi anni passando dalle fredde mura del Fabric alle collaborazioni con le celebrità del pop. Il remix di 'Take Me To The Hospital' dei Prodigy ottiene un successo incredibile e improvvisamente il suo nome è sulla bocca dei produttori di mezzo mondo. Andatevi a cercare 'Bionic Commando' e il suo remix di 'Pro Nails' di Kid Sister per rendervi conto dell'intraprendenza di questo dj irriverente.     

SKREAM Oliver Dene Jones è uno dei produttori che ha portato al riconoscimento internazionale del dubstep e 'Midnight Request Line' è uno dei brani che più spesso viene preso ad esempio per illustrare le caratteristiche del genere. Oltre all'esordio omonimo e 'Outside The Box' vi consigliamo i remix di 'It's Not Over Yet' dei Klaxons, 'In For The Kill' di La Roux e 'Saw Something' di Dave Gahan.  Insieme a Benga e Artwork ha costituito i Magnetic Man che l'anno passato hanno rilasciato il loro debutto su su lunga distanza. E' da pochi giorni in circolazione 'Anticipate', singolo che vede la partecipazione di Sam Frank.   

EXCISION Jeff Abel viene considerato uno spirito guida per altri produttori canadesi quali Datsik e Downlink.  Il debutto risale a quattro anni fa con 'No Escape' ma la sua consacrazione definitiva ha coinciso con il remix di 'Showdown' dei Pendulum. Le sue registrazioni del Shambhala Music Festival hanno raggiunto oltre un milione di download ma segnatevi anche 'Aliens' e 'Crowd Control'. Rif 'My Wall', 'Illuminati', 'Tension'  

NOISIA Passiamo a Groningen per parlare di Nik Roos,  Martijn van Sonderen e Thijs de Vlieger che hanno recentemente collaborato con Excision e Datsik per 'Alpha Centauri' e realizzato diverse colonne sonore per videogiochi. Le loro movenze in ambito dubstep cominciano a partire da metà dello scorso decennio ma è con 'Split The Atom' che l'intera comunità elettronica si inchina al loro cospetto. Rispetto agli altri artisti di questo speciale gli olandesi amano spostarsi in ambito breakbeat e house ma le collaborazioni sono tra le più disparate e segnaliamo Robbie Williams, Prodigy e lo stesso Skrillex. Rif. 'Kill Mercy Within', 'Burn The Obedient'