Panda Clan : Circumvention

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Panda ClanCircumvention

Panda Clan - Circumvention

Pubblicato il 28/09/2021 da lorenzobecciani

I PANDA CLAN, enigmatico collettivo milanese, pubblicano oggi 28 settembre per la nota label spagnola Maldito Records / Primal Box edizioni l’ep d’esordio “Circumvention”, disponibile su tutte le maggiori piattaforme streaming e digital download.
  
Quattro i singoli già estratti dal nuovo lavoro discografico: "I Can't Breathe", "Claim", "Mono" e "Ashtray", perfetti biglietti da visita che subito rendono l'idea della direzione e dell'impegno del progetto, un intrigante mix di generi, in un crossover spontaneo tra elettronica, rock, metal, trap, dub.

I milanesi PANDA CLAN si ispirano liberamente al pensiero di Noam Chomsky, linguista, teorico della comunicazione, sociologo e filosofo anarchico libertario statunitense, uno dei massimi esponenti della critica al sistema capitalista. La formazione trasforma le sue idee, rigettandole in musica. Un urlo contro mediocrità e ignoranza, da dove crescono indifferenza, apatia e rassegnazione.

L’identità di PANDA CLAN è ad oggi ignota: "Ogni ora sul web vengono pubblicate più di 30 milioni di foto circa. Infinite le immagini a cui veniamo sottoposti: perché allora le immagini di Panda Clan dovrebbero avere qualche plus valore o interesse?"

“I Can’t Breathe”, il primo singolo estratto, è ispirato dalle ultime parole di Eric Garner, che durante il suo assassinio pronunciò 11 volte «I can’t breathe».Il significato della canzone è affidato alle parole dell’attore protagonista del videoclip, il mozambicano Castro Jose Amade: «É il nostro contributo alla lotta contro il razzismo e contro la violenza» e a quelle del regista Naù Germoglio:  «A tutti noi manca l’aria per qualcosa a causa di questa società opprimente che incatena a ruoli e stereotipi dai quali è difficile uscire e che obbliga a lottare gli uni contro gli altri invece che essere solidali e tolleranti.»

"Claim" nasce dallo studio della vita di Edward Bernais, il primo Spin Doctor della storia: in qualità di nipote di Freud, ha usato le tecniche di psicoanalisi dello zio per creare le prime potentissime e devastanti campagne pubblicitarie, come consulente di grandi multinazionali americane. E’ a lui che si devono le più grandi tecniche di persuasione sulle masse e le più raffinate tecniche di propaganda del ‘900.

"Mono" invece è una critica urlante e volutamente dura nei confronti della società odierna: “mono”, in spagnolo “scimmia”; così viene indicato chi, al giorno d’oggi, si assoggetta alle dinamiche sociali dell’apparire.

"Ashtray"  si fa carico di raccontare uno dei più fatti più bui e inquietanti della storia recente: i fatti del G8 di Genova 2001.  
“Circumvention”, la circonvenzione di incapace, che da il titolo all’EP, dovrebbe essere illegale, invece il sistema pubblicità / consumo / profitto ne fa ampio uso, anzi ne ha proprio bisogno per esistere.

Tre i featuring presenti nell’EP, a partire da “Mono” con Juankar Boikot, cantante e bassista della storica band spagnola punk rock nata nel 1987, per passare ad “Ashtray” in compagnia di Start A Riot, nuovo progetto di Sara Rojec “Riottosa, cantante della metal-core band italiana Marry Me In Vegas, e Mars in “Masquerade”, tanto misterioso quanto sfuggente e talentuoso produttore, nonchè cantante dark metal da Milano. Sei brani con un songwriting più che originale e profonde tematiche trattate, in un progetto in cui la sperimentazione fa da padrone, toccando diversi generi ed influenze: un risultato musicale perfetto, dove ogni influenza trova in ogni canzone il proprio posto.