Lorenzo Del Pero : Vola Il Corvo

Realizzare un video su un brano di oltre nove minuti è una discreta scommessa. Pensare di farlo s ... Realizzare un video su un brano di oltre nove minuti è una discreta scommessa. Pensare di farlo senza mezzi tecnici e se ... thumbnail 1 summary

Lorenzo Del PeroVola Il Corvo

Lorenzo Del Pero - Vola Il Corvo

Pubblicato il 12/05/2020 da lorenzobecciani

Realizzare un video su un brano di oltre nove minuti è una discreta scommessa. Pensare di farlo senza mezzi tecnici e senza poter materialmente uscire di casa rasenta la pazzia. Per contro, questo periodo unico nella storia recente ha stimolato creatività e idee forse altrimenti impensabili.

Qualche giorno dopo la pubblicazione di “Vola il corvo” di Lorenzo Del Pero e Marco Olivotto, Irene Paci si è fatta avanti. Irene è una danzatrice pistoiese di 25 anni con una lunga storia alle spalle: gli inizi in patria, il perfezionamento a Parigi e poi a New York, dove ha risieduto fino a poco tempo fa. Il suo grande talento ha regalato al brano un’improvvisazione che si è svolta tutta – coerentemente – all’interno della sua “patria stanza”. Unico mezzo a disposizione per esprimere il senso del brano, il suo corpo.

Della danza, l’artista dice: “La necessità di sentire il mio corpo, la realtà che mi circonda e le persone è stato ciò che mi ha fatto intraprendere questo percorso, lungo il quale ho imparato l’importanza dell’ascolto di sé e degli altri, del corpo, della musica e del silenzio. Nella danza ho trovato una libertà espressiva unica, un mondo nel quale si può rimanere senza parole ed esprimersi in altri modi, dando sfogo alla propria creatività. Quello che cerco è un linguaggio intimo, pieno, sincero, una ricerca introspettiva che possa divenire espressione collettiva.” Sulla ripresa statica e senza tagli della straordinaria improvvisazione, i due musicisti hanno innestato riprese delle proprie esecuzioni realizzate in rigorosa solitudine. In post-produzione, la luce della stanza è stata modificata e adattata al senso del brano. Ne è nato un video evanescente, sofferto, claustrofobico come il tempo che descrive, con due fantasmi a suggerire a un’anima sola i suoi pensieri. 

Clicca qui per vedere il video.