EFTERKLANG : Vi Er Uendelig

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EFTERKLANGVi Er Uendelig

EFTERKLANG - Vi Er Uendelig

Pubblicato il 11/06/2019 da lorenzobecciani
EFTERKLANG - Vi Er Uendelig

Sette anni dopo aver pubblicato il loro ultimo album, gli Efterklang tornano con il loro quinto album in studio Altid Sammen in uscita il 20 settembre su 4AD. Oggi il trio danese annuncia il tour europeo e condivide il singolo "Vi er uendelig" accompagnato da un video che vede la presenza di Helena Christensen.
 
In supporto a Altid Sammen, gli Efterklang suoneranno l'album il giorno dopo la pubblicazione in occasione di uno show sold-out alla Elbphilharmonie di Amburgo il 21 settembre, nell'ambito del Reeperbahn Festival. La band suonerà in giro per l'Europa fino al 2020. Per maggiori informazioni sul tour, visita: https://efterklang.net/.
 
Il brano che apre Altid Sammen "Vi er uendelig" ("Siamo infinito") è disponibile oggi in digitale. Il video che lo accompagna è diretto da Andreas Koefoed (già dietro al film della band The Ghost Of Piramida) e vede la partecipazione della modella e fotografa danese Helena Christensen. Il video è un omaggio all'iconica performance tv di Johnny Hallyday del 1964.


Guarda il video per "Vi er uendelig" QUI 


Altid Sammen (che significa "sempre insieme") è un passo profondo e corposo nelle sperimentazioni del trio, il loro marchio di fabbrica da Tripper, il debutto del 2004. Audaci e ambiziosi come nel loro ultimo album Piramida, Casper Clausen (voce), Mads Brauer (synth, elettronica) e Rasmus Stolberg (basso) hanno preso una svolta creativa, fondendo le strumentazioni barocche al loro tipico sound espansivo.
 
L'ultimo album degli Efterklang Piramida, che parlava di una città fantasma nell'Artico, è stato un progetto imponente che comprese un film, un album live e una serie di spettacoli indimenticabili (tra cui il debutto live alla Sydney Opera House). L'ultimo concerto a Sønderborg – la città del sud della Danimarca dove il trio è cresciuto – segnò la chiusura di un capitolo per Piramida e per gli Efterklang.
 
"Avevamo bisogno di una pausa dall'album e dal tour e avevamo bisogno di una pausa dagli Efterklang," afferma Clausen. "Dopo lo spettacolo di Sønderborg, le cose erano veramente emozionanti – ma anche un po' spaventose. Potevamo pensare liberamente, muovendoci verso nuove direzioni e focalizzandoci sulle cose che ci piacevano."
 
Questa pausa vide il trio esplorare nuovi progetti al di fuori del gruppo. Insieme scrissero e misero in scena un'opera con l'amico compositore Karsten  Fundal (LEAVES, The Colour Of Falling) per il Copenhagen Opera Festival. Intanto, Clausen, Brauer e Stolberg si riunirono con il batterista turnista degli Efterklang Tatu Rönkkö, per formare una nuova band, i Liima. In netto contrasto con gli Efterklang, ridimensionarono il processo creativo, scrivendo brani in un solo giorno e pubblicando due album di pop elettronico, ii (2016) e 1982 (2017).
 
Ciò che li ha riportati insieme come Efterklang è una collaborazione fuori dal comune, questa volta con B.O.X., un ensemble belga fondato dal suonatore di liuto Pieter Theuns, che creò nuova musica con un'orchestra barocca.
 
Inizialmente invitati da Theuns a comporre musica per una performance collettiva, l'esperienza li ispirò e li rinvigorì. Forse per la prima volta nella storia della band, adottarono un approccio "less is more" per Altid Sammen. L'album vede la band rompere con la tradizione, con Clausen che canta nella sua lingua madre testi tra i più personali di sempre.
 
"I brani presenti in Altid Sammen parlano di fiducia e unione," afferma Clausen. "Non in modo religioso, nessuno di noi è credente in una specifica religione. Le parole sono alla ricerca di un significato nelle relazioni intime, nella natura, nella morte e nell'eternità. I legami che creiamo; per riunirsi, tenersi per mano, cantare o condividere un momento insieme. Siamo tutti connessi, attraverso gli stati, l'età, il sesso e il genere. Ci uniamo con tutti le nostre esperienze, e ci separiamo in tutte le direzioni, sempre insieme."