Akira Kosemura : Giappone

Qual è il tuo background come musicista? Quanto sono stati importanti i tuoi studi per raggiunger ... Qual è il tuo background come musicista? Quanto sono stati importanti i tuoi studi per raggiungere gli obiettivi che ti ... thumbnail 1 summary

Akira KosemuraGiappone

Akira Kosemura - Giappone

Pubblicato il 16/10/2020 da lorenzobecciani

Qual è il tuo background come musicista? Quanto sono stati importanti i tuoi studi per raggiungere gli obiettivi che ti sei posto come compositore?
Ho iniziato a suonare il piano da piccolo, con un insegnante, ma dal punto di vista compositivo sono un autodidatta. Ho sempre studiato musica, esplorando nuove modalità di approccio e suoni che non avevo mai sentito prima. Questo è l’impulso inesauribile di chi compone musica.

Quali sono i tuoi musicisti giapponesi preferiti? Sei un fan di Yoshiki e degli X-Japan?
In realtà non l’ho mai ascoltato. Amo le colonne sonore di Ryuichi Sakamoto, specialmente quelle per i film di Bernardo Bertolucci, Brian De Palma e Pedro Almodóvar. Mi piacciono anche le colonne sonore di Joe Hisaishi dello Studio Ghibli.

Ti piacciono i Boredoms?
Li conosco ma non li ho ascoltati molto.

Come giudichi la scena neoclassical/minimal europea dal Giappone? Quali sono i tuoi artisti preferiti?
Amo la scena europea ed è importante che tanti artisti stiano emergendo. Nello scorso decennio Jóhann Jóhannsson è stato uno dei compositori più innovativi e ogni volta non vedevo l’ora di ascoltare le sue nuove uscite. Anche Max Richter è un brillante compositore e di recente sono rimasto colpito dall’opera di Ben Frost e dalla colonna sonora di Dark.

Come scegli i film per cui scrivere una colonna sonora?
Quando guardo un film, la cosa più importante è che ispiri la mia immaginazione. Se riesco ad immaginare una possibile colonna sonora allora sarò sicuramente in grado di comporla. Non succede sempre e non dipende dal budget che è stato messo a disposizione per la realizzazione del film. Il tempo è prezioso e quindi non lavorerei su brutti film ma finora non me n’è mai stato proposto uno.

Da dove cominci per scrivere una colonna sonora? Usi anche delle vecchie idee?
Prima guardo il film con molta attenzione e ne parlo con il regista. Voglio capire che tipo di musica vuole per ogni scena. Il film è suo e quindi è importante rispettare il suo volere. Mi piace esplorare continuamente nuovi approcci compositivi, quindi se le mie idee si adattano al film cerco di usarle. L'idea del compositore non è la massima priorità per la colonna sonora del film, ho bisogno di avere un’opinione oggettiva e ascoltare la musica per iniziare a produrre un suono dal film. Quindi, se ho bisogno di usare vecchie idee, le uso volentieri. Comporre una colonna sonora non è per scrivere grande musica o soddisfare il desiderio del compositore. L’obiettivo è comunicare con il team ed esplorare la musica più adatta a mettere in risalto il film. Questo è l’aspetto più diverso rispetto alla realizzazione di un album solista.

Quali sono le differenze principali tra ‘Love Is__’ e ‘True Mothers’?
Le differenze principali stanno nella regia. ‘Love Is__’ è una produzione americana mentre ‘True Mothers’ è un film giapponese/francese.

Dicci la verità. Quale dei due film ti è piaciuto di più?
Entrambi sono unici. Questa è la verità.

Quali sono i tuoi prossimi piani? Stai lavorando ad un nuovo album solista?
Il mio nuovo album uscirà per il piano day a marzo. Avevo già pubblicato ‘One Day’ nel 2016 ma era costituito da una serie di improvvisazioni al piano, nella casa dei miei genitori, mentre stavolta ho composto il mio primo album per piano con grande attenzione ai particolari. Non mi aspettavo tutti questi problemi col Covid-19 ma il mondo è cambiato e sono cambiati pure i miei piani. Quest’anno ho dovuto suonare il piano per conto mio e questi pezzi per piano sono il regalo per chi desidera la mia musica al momento. In oltre ho sonorizzato due film, uno inglese e uno giapponese. Entrambi sono brillanti e sono sicuro che riscuoteranno un notevole successo nel circuito cinematografico internazionale.
Puoi darci qualche dettaglio in più su ‘Momentary’ e ‘In The Dark Woods’? Hai composto il materiale nel medesimo periodo?
Entrambi sono album memorabili per me. ‘Momentary’ è stato composto dal 2011 al 2016. Ci sono voluti cinque anni per completarlo. A quel punto, avevo appena finito un tour in Giappone e Cina e ho scritto un paio di canzoni per diversi cantanti e iniziato a pensare di combinare la voce di un cantante con la musica da camera. Nel 2011 poi avevo incontrato Devendra Banhart a Tokyo e mi aveva palesato l’interesse a collaborare con me. Così gli ho chiesto di cantare sul mio album. Dopo aver pubblicato ‘Momentary’ e ‘One Day’, sono stato invitato ad unirmi alla label svedese 1631 Recordings, guidata da David Wenngren (Library Tapes). Siamo amici dal 2009 e mi aveva invitato al suo show di Tokyo. Siamo rimasti in contatto e ho imparato molto della scena neoclassica da lui. Dopo aver collaborato con 1631 Recordings, ho ridotto le differenze tra comporre musica per film o per i miei dischi solisti. ‘In The Dark Woods’ è nato in sei mesi circa. ‘Momentary’ è stato molto più complicato, avevo bisogno di trovare un equilibrio tra le canzoni per voce e la musica da camera, mentre il processo di ‘In The Dark Woods’ è stato rilassato e divertente. È stato come scrivere musica per un film diretto da me.

Che rapporto hai con l’elettronica e con le nuove tecnologie di produzione?
Adoro usare le nuove tecnologie, perché possono aiutarmi ad esplorare nuova musica. Ora mi sto trovando bene con l'elettronica e l'acustica e, come abbiamo potuto imparare dal passato, le tecnologie ispireranno i compositori a creare una musica innovativa.

Com’è il giorno tipo di Akira Kosemura? Quante ore suoni?
Mi alzo alle 7,30, vesto mio figlio, gli faccio la colazione e lo porto all’asilo. A quel punto vado in studio in bicicletta. Ci metto circa mezz’ora e inizio a lavorare dopo una tazza di caffè o di tè ed aver risposto alle email. A volte suono il piano ma non tutti i giorni. Normalmente suono per quattro ore al giorno.

Akira Kosemura
From: Giappone

Discografia

It’s On Everything - 2007
Afterglow - 2007
Tiny Musical - 2008
Polaroid Piano - 2009
Grassland - 2010
How My Heart Sings - 2011
MANON - 2012
EMBERS - 2014
Dr. Gibson - 2015
One Day - 2016
MOMENTARY - 2017
In The Dark Woods - 2017
Love Is__- 2020
True Mothers - 2020