Unleash The Archers : Canada

Devo ammettere che il titolo del nuovo album mi ha sorpreso perché non pensavo che ci fosse ancor ... Devo ammettere che il titolo del nuovo album mi ha sorpreso perché non pensavo che ci fosse ancora qualcosa da scoprire ... thumbnail 1 summary

Unleash The ArchersCanada

Unleash The Archers - Canada

Pubblicato il 22/08/2020 da lorenzobecciani

Devo ammettere che il titolo del nuovo album mi ha sorpreso perché non pensavo che ci fosse ancora qualcosa da scoprire negli abissi dell’heavy metal..
L’idea è stata quella di continuare la storia di ‘Apex’ e, mi auguro prima possibile, pubblicheremo una graphic novel che unirà i due album. Tutto è iniziato con i nostri personaggi principali, The Matriarch e The Immortal, che naturalmente caratterizzano la narrazione con le loro forti personalità. La prima si ispira al film Willow mentre il secondo ad un fumetto. Sapevo fin dall'inizio che la mia antagonista sarebbe stata una strega malvagia e assetata di potere, e che la protagonista sarebbe stata un’eroina che avrebbe avuto difficoltà ad accettare il proprio destino. ‘Apex’ è un disco terrestre e tutto accade nella montagna dove sono nati i protagonisti mentre ‘Abyss’ riguarda lo spazio e questa infinita oscurità dove è possibile trovare la propria libertà.

Qual era il vostro obiettivo con ‘Abyss’?
Bilanciare al massimo aggressività e melodia. É importante cercare più dimensioni della propria musica e così abbiamo provato ad essere più heavy ma allo stesso tempo più melodici. L’utilizzo di voci differenti serve ad illustrare la storia e far capire bene il ruolo dei personaggi in essa. É per questo che non ci sono scream all’inizio. Volevo che i fan capissero che gli scream segnano il ritorno in scena di The Matriarch. É una storyline molto dark a cui ho lavorato con grande passione e credo renda il prodotto più interessante agli occhi degli appassionati di power metal.

In termini di produzione cosa volevate ottenere?
Ci siamo serviti dello stesso ingegnere sonoro di ‘Apex’ e poi Jacob Hansen si è occupato del mixaggio. Abbiamo cercato di rendere le canzoni più stratificate e dare spazio alla musicalità di ognuno di noi. Visto che dovevamo introdurre un luogo diverso per la storia, abbiamo deciso di inserire dei synth, che sono stati suonati da Andrew.

Avete scelto voi o Napalm Records i singoli per i videoclip?
Siamo stati noi. Non volevamo svelare troppo la storia quindi abbiamo puntato su ‘Abyss’, ovvero l’inizio della narrazione ed un pezzo che ha un feeling simile a ‘Apex’, e ‘Soulbound’, un altro pezzo che non svela segreti ed è piuttosto veloce, catchy e facile da ricordare.

Quali sono gli altri pezzi chiave?
‘Carry The Flame’ è molto divertente e non vediamo l’ora di eseguirla dal vivo. Anche ‘Afterlife’ è molto sperimentale e mi piace molto. Quello che conta è che le persone non associno gli Unleash The Archers ad un solo genere. É per questo che il prossimo album sarà ancora diverso.

L’artwork è davvero molto bello. É legato ad un pezzo specifico?
Rappresenta il momento in cui The Immortal e The Matriarch si ritrovano faccia a faccia, dopo il tradimento di ‘Apex’. É legato a ‘The Wind That Shapes The Land’ e l’abbiamo scelto perché trasmetterà immediatamente l’idea di una storia sci-fi epica anche a coloro che non acquisteranno il formato fisico.

In cosa ritieni di essere migliorata di più dal punto di vista vocale?
Nel primo album non sapevo bene cosa fare e ricordo che ero molto nervosa durante le sessioni. Ci fu un problema con un plugin ed il microfono e passai dei brutti momenti. Avevo scoperto da qualche anno gli Iron Maiden e volevo imitare Bruce Dickinson e raggiungere la sua potenza. Adesso mi diverto molto di più, so di cosa ho bisogno e faccio il possibile per dare il meglio. Alcune parti le ho dovute cantare tante volte prima di essere totalmente soddisfatta ma, nel complesso, le ultime sessioni sono state tranquille. Non cerco di fare cose troppo pulite e voglio rimanere vicina il più possibile a quello che riesco a fare dal vivo, per rendere gli show perfetti.

Cosa ricordi del primo demo che avete registrato?
Che quando ricevetti il cd fu molto emozionante. È ancora così, dopo tanti anni, quando il prodotto a cui lavorato per tanto tempo è finalmente pronto.

Quanto sono stati importanti ‘Behold The Devastation’ e ‘Demons Of The AstroWaste’ per trovare la vostra identità sonora?
Il primo album ha raccolto tutti quelli che erano i nostri primi brani mentre il secondo è stato importante perché abbiamo cominciato a strutturare le canzoni in un certo modo e per la prima volta abbiamo scritto un concept. Fu abbastanza complicato perché non eravamo così bravi ma è stata una transizione fondamentale perché da allora ho capito che amavo realizzare concept e dare un significato preciso alle canzoni a cui lavoravo.

Quali sono le migliori band metal canadesi al momento?
Le migliori sono Archspire, un gruppo technical death niente male, Striker, autori di un eccellente classic metal, e Crimson Shadow, che come noi sono sotto Napalm Records. Inoltre mi piacciono molto The Agonist, il cui ultimo album è veramente catchy, e Endless Chaos, che sono ancora independenti ma hanno ottime qualità.

(parole di Brittney Slayes)

Unleash The Archers
Unleash The Archers
From: Canada

Discografia

Behold the Devastation 2009
Demons of the AstroWaste 2011
Time Stands Still 2015
Apex 2017
Abyss 2020