Apep : Germania

Prima di tutto parliamo di come è nata la band. Quali sono gli eventi principali che vi hanno por ... Prima di tutto parliamo di come è nata la band. Quali sono gli eventi principali che vi hanno portato alla pubblicazione ... thumbnail 1 summary

ApepGermania

Apep - Germania

Pubblicato il 25/06/2020 da lorenzobecciani

Prima di tutto parliamo di come è nata la band. Quali sono gli eventi principali che vi hanno portato alla pubblicazione di ‘The Invocation Of The Deathless One’?
(Oliver) Nel 2016, dopo lo scioglimento dei Carnage, io, Merlin e Christopher abbiamo dato vita agli Apep. Dopo aver composto qualche pezzo, abbiamo registrato un demo di due tracce nel febbraio 2017. Il basso è stato registrato da Exx Tom degli Exxperior. Nell’estate del 2017, Phillip si è unito alla band come secondo chitarrista. In quel periodo abbiamo suonato parecchio con altre band tedesche come Progeria, Nekrovault, Musical Massacre e Obscenity. Nell’inverno tra il 2018 ed il 2019 abbiamo iniziato a registrare il nuovo materiale e ci sono voluti almeno sei mesi per completare il lavoro. Patrick W. Engel (Temple Of Disharmony) ha mixato il disco a settembre e poi ci sono voluti altri mesi per pianificare l’uscita e la promozione. Stiamo ricevendo tante recensioni positive e questo ci rende felici.

Qual era la vostra visione prima di iniziare a comporre il materiale?
(Merlin) Per quanto mi riguarda, non ce n'era una precisa se non la volontà di creare un disco aggressivo e sinistro. É tutto accaduto in maniera naturale provando certe cose. Oliver, la mente creativa degli Apep, ha composto dei riff superbi e una struttura coerente attorno ad essi, così è andato tutto liscio fino al completamento di tutte le tracce. Abbiamo trascorso un sacco di mesi a provare insieme e ci sono state tante discussioni in merito al disco. Questo è alla base di un processo creativo in grado di funzionare.
(Oliver) Volevo raggiungere un certo approccio tecnico con riff ispirati alla old school del death metal e connettermi ad elementi di occultismo e tradizione egiziana, con dei decenti effetti sonori di contorno. Dopo aver completato i demo, è stato chiaro per tutti che avremmo dovuto rendere più profondo il nostro sound, il concept globale e l'atmosfera. C'è voluto un po' per evolvere le armonie di chitarra con scale orientali che si adattassero al genere. Nile e Melenchesh sono di sicuro fonte di ispirazione in termini sonori.

Dove avete registrato? É stato un processo complesso?
(Christopher) Sì, è stata un'esperienza dura. Per me soprattutto 'Anubis Denial' è stata difficile da eseguire.
(Oliver) Il processo è stato stimolante come ogni sessione di registrazione ma non troppo difficile. Le chitarre sono state registrate totalmente a casa, attraverso un'interfaccia. Dopo di che le abbiamo amplificate di nuovo con qualche settaggio diverso per dare loro un tono live naturale. Non amo troppo i plugin o le simulazioni dei computer, anche se ne faccio uso per comporre o fare pratica. La tecnologia si è evoluta in modo da non far capire cosa ci sia realmente dietro, ma per me è sempre meglio evitarlo. E poi mi piace riprodurre quello che è il nostro suono dal vivo. Le voci sono state registrate in sala prove con un microfono Shure, perfetto per il cantato gutturale death metal. Per il basso ci siamo fatti aiutare anche stavolta da Exx Tom e gli interludi sono stati composti usando dei samples e dei plugin DAW. Probabilmente la prossima volta registrerò ancora più strumenti o sample. Il problema più grosso, come sempre, sono le parti di batteria per le quali ci siamo fatti aiutare dal nostro amico Conne, che ha microfonato la batteria nel suo studio personale e ci ha aiutato nel processo. Alla fine il materiale è stato mixato da Patrick Engel e non avremmo potuto chiedere di meglio visto che è uno dei migliori ingegneri del suono in ambito metal estremo.
(Merlin) Ringrazio Conne per il supporto. Ci conosciamo da tempo e quindi non avevo alcun dubbio sulle sue capacità. Ha investito molto tempo nel nostro progetto e si è divertito anche lui, rendendo la situazione priva di pressioni. Anche Oliver è stato coinvolto nelle drum session. Abbiamo impiegato tre pomeriggi, compreso il setup e tutta la preparazione.

Com'è la scena death tedesca di oggi? Quali sono le vostre band preferite?
(Merlin) Fortunatamente il movimento è ancora vivo, specialmente a livello underground. In certe regioni manca una scena vera e propria e con gli Apep lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle. Mancano i locali e le opportunità live che c'erano venticinque anni fa. Detto questo il metal non è mai morto in Germania e siamo ancora un punto di riferimento. Ci sono tante nuove band affammate che mantengono lo spirito vivo. Al momento sto ascoltando il disco dei Sanctifying Ritual che ricorda Sadistic Intent e primi Morbid Angel e Sepultura. Consiglio anche band come Deny The Urge, Abyssous, Sijjin, Archaic Thorn o Nekrovault. Ho visto che i Sabiendas hanno appena pubblicato un nuovo disco; devo ancora ascoltarlo ma dal vivo sono grandiosi! Tra i vecchi pilastri ci sono sicuramente Fleshcrawl e Purgatory, sempre ligi alle loro radici e mai tentati da trend commerciali. Sono curioso anche di ascoltare il nuovo materiale di Charon e Hatespawn.
(Oliver) Per me i gruppi migliori sono Purgatory, Nekrovault e Obscenity.
(Philip) Consiglio assolutamente i Bloodbeat di Berlino. Il primo album 'Murderous Art' è fantastico! Mi piacciono pure Deny The Urge, Defloration ed i primi Deserted Fear.
(Christopher) La Germania ha sempre avuto una forte scena death metal underground. Sijjin, Sulphur Aeon, Obscenity, Purgatory e Nekrovault sono grandi band per esempio.

Siete più per il death europeo o americano? Quali sono le vostre influenze primarie?
(Merlin) Non mi faccio problemi di provenienza in questo caso, perché band di entrambi i continenti hanno avuto un grosso impatto su di me. Adoro Pestilence, Dismember, Morbid Angel e Death. Mi concentro sulla musica e non sul luogo di origine.
(Oliver) Direi tutti e due. I Nile sono la mia band preferita ma di recente ho scoperto i Narcotic Wasteland. Mi piacciono pure Cruciamentum, Krypts, Dying Fetus, Dead Vitriol e Mizmor. Al momento pero' ascolto soprattutto Dead Congregation e Engulfed. A dicembre ho visto in concerto gli Hidious Divinity e li ho apprezzati tanto.
(Christopher) Difficile scegliere, ma se proprio devo allora direi quello americano. Morbid Angel, Cannibal Copse, Nile..
(Philip) Anche io propendo per quello americano. Per me è iniziato tutto con gli SFU. '13' è stato il primo album death metal che ho ascoltato. Di recente sono rimasto impressionato dai Blood Incantation con il loro sound brutale ed atmosferico. Gruppi come loro sono la prova che devi amare il death metal americano! Tra le band europee che apprezzo maggiormente ci sono Vader e Firespawn.

Dove nasce l'interesse per i miti egiziani e l'occultismo? C'è un concept dietro all'album?
(Oliver) Ho iniziato a provare interesse per le antiche civiltà fin da bambino. Sono sempre stato impressionato dagli egiziani e ho letto molto a riguardo. Amo Lovecraft, Donald Tyson e come ha creato il Necronomicon, sulle storie di Lovecraft. Anche autori come Clark Ashton Smith, Robert E. Howard.. Per quello che concerne le mie liriche, mi preoccupo che si adattino al concept della band. I temi mitologici e preistorici egiziani sono l'aspetto presente, Apophis o Apep è una divinità egizia per esempio, anche se non c'è lo stesso culto di altre che tutti conosciamo. Occupa un posto speciale nel pantheon degli dei, pur non essendo né il figlio né il padre di nessuno. Rappresenta la dissoluzione, l'oscurità, il caos ed è l'avversario principale di Maat, l'equivalente dell'equilibrio e dell'ordine. È spesso raffigurato come un enorme serpente sovrannaturale. Gli egizi assumono che Apophis ha vissuto nel mare del caos preistorico prima della creazione. Il suo unico desiderio era uccidere la creazione del dio sole Ra, nel suo viaggio notturno attraverso gli inferi. Per prevenire il rischio di caos incontrollato, Ra ed i suoi seguaci attraversa il mare primordiale con una chiatta. Spesso si imbattono in Apophis che cerca di distruggerli e di questo si parla in ‘Baninshing Of Chaos’ e ‘Spell For Passing The Sandbank Of Apophis’. L’artwork rappresenta tali scene negli inferi.

Quanto è stato importante il promo demo per la vostra identità sonora? Cosa volevate ottenere in termini di produzione?
(Oliver) Il demo è stato importante per capire cosa eravamo bravi a comporre e trasportare nel sound che desideravamo. Le canzoni sono venute promettenti e questo è il motivo per cui le abbiamo registrate da capo, con qualità migliore, per il nostro debutto. Abbiamo preso questa decisione all'inizio delle operazioni quindi possiamo dire che il demo è stato una sorta di anticipazione dell'album.
(Merlin) Registrare il demo è stato di importanza cruciale! Non sapevamo cosa saremmo stati in grado di ottenere, visto che la nostra musica è complicata e che ero appena passato alla batteria. Tali sessioni ci hanno dato confidenza e motivazione per lavorare al materiale successivo. Registrai le parti di batteria dopo una sbronza e sole tre ore di sonno.

Provate a recensire ‘Banishing Of Chaos’ e ‘The Black Pyramid Of Nagash’ per i nostri lettori..
(Oliver) ‘Banishing Of Chaos’ è in assoluto la prima canzone che ho scritto per gli Apep. É datata all’epoca in cui ero ancora nei Carnage. Quando la scrivevo mi sono reso conto che era più tecnica del solito e la considero una pietra miliare della mia transizione tra le due band. Il tempo è veloce ed il beat non ha variazioni. Un vero headbanger! Inizia con chitarre orientali ed una parte più thrash che precede il verso ed il refrain. La parte lenta sfuma in un assolo epico e molto lungo. ‘The Black Pyramid Of Nagash’ è totalmente all’opposto. Il tempo e l’atmosfera cambiano spesso durante la canzone che si divide in due parti. Inizia con una intro lenta e poi aumenta velocità sugli standard death metal. La seconda parte nasce da una complessa struttura di riff che poi scaturisce in un death metal tiratissimo. All’inizio avevamo solo qualche riff e non pensavamo che sarebbe diventata una traccia così lunga.
(Christopher) In ‘Banishing Of Chaos’ le liriche parlano dell’infinita battaglia di Ra contro Apophis negli inferi. Combattendo ogni giorno, Ra deve sconfiggere Apophis per essere sicuro che il Sole sorga ancora. In ‘The Black Pyramid Of Nagash’ non c’è un background mitologico. Amo i videogiochi e mi piace molto Warhammer 40k. Black Pyramid è l’enorme signore supremo dei Necrons. Il contenuto del testo descrive un culto della morte nel deserto dominato da un grosso e scuro monolite.

Quali sono le altre tracce chiave?
(Oliver) Per me la title track rappresenta il nostro sound al meglio. È caratterizzata da una serie di melodie e ritmiche malvage, un assolo caotico ed una outro epica. La parte lenta a metà traccia contiene alcuni dei riff più contagiosi che ho scritto per l'album. Un'altra che mi piace molto suonare è 'Spell For Passing The Sandbank Of Apophis', specialmente per le parti vocali femminili che regalano un tocco epico.
(Christopher) Direi 'Parchment Of Execution' e la title track.
(Merlin) E' difficile scegliere per me. Consiglierei di ascoltare l'album nella sua interezza. É musica dura, caratterizzata da diverse sfaccettature e rivela la sua intensità nel suo contesto globale.

Come avete costruito le linee vocali? Avete preso ispirazione da qualche famoso growler?
(Christopher) Le voci sono l'ultima cosa che sviluppiamo nella costruzione delle tracce. Io e Oliver saltiamo fuori con qualche idea concettuale e poi ci costruiamo le liriche attorno. Non mi sono mai ispirato a nessuno in particolare. Credo che le vocals debbano soprattutto adattarsi al concept generale ed a quello che vogliamo trasmettere. Mi piacciono gli ululati di Karl Sanders così come il growl brutale dei Devourment. In entrambi i casi rappresentano un perfetto complemento alla musica.

Ho letto che suonavate in altre band come Carnage e The True Hellfyre Warmachine. Siete involti in qualche altro progetto attualmente?
(Philip) Io suonavo il basso e Merlin la batteria nei The True Hellfyre Warmachine. All'inizio ci chiamavamo solo Hellfire ma poi sembravamo una cover band e quindi lo abbiamo cambiato. Adesso però abbiamo cambiato di nuovo e ci chiamiamo Boundless Chaos. La musica è totalmente differente dagli Apep ma la trovo divertente.
(Oliver) Essendo il mastermind degli Apep non posso che concentrarmi su questa band.
(Christopher) Anche io sono solamente coinvolto negli Apep.
(Merlin) Ho suonato in varie band negli ultimi anni ma attualmente sono solo negli Apep e nei Boundless Chaos, per cui uscirà a breve un demo. C’è poi un’altra band ma è ancora in fase di formazione. Sto anche lavorando ad un nuovo progetto devoto all’heavy metal anni ‘80, allo speed ed al black metal, dove probabilmente suonerò tutti gli strumenti.

Apep
From: Germania

Discografia

The Invocation Of The Deathless One - 2020