Luca D'Alberto : Endless

Un tempo il termine neo-classic era considerato quasi blasfemo. Un obbrobrio impronunciabile per ... Un tempo il termine neo-classic era considerato quasi blasfemo. Un obbrobrio impronunciabile per chiunque si considerass ... thumbnail 1 summary

Luca D'AlbertoEndless

Luca D'Alberto - Endless

7K!
Pubblicato il 24/05/2017 da lorenzobecciani
Luca D'Alberto - Endless

Un tempo il termine neo-classic era considerato quasi blasfemo. Un obbrobrio impronunciabile per chiunque si considerasse un esperto o un appassionato di musica classica e un genere privo di appeal per le nuove generazioni. Tutt’ad un tratto Ólafur Arnalds, Nils Frahm piuttosto che Nicolas Jaar e Peter Broderick hanno cominciato ad essere sulla bocca di tutti e l’etichetta neo-classic ha cominciato ad essere un modo per farsi notare e vendere qualche disco in più. La scena si è subito arricchita di ottimi musicisti ma, come spesso accade in questi casi, è stata altrettanto rapidamente invasa da album meno interessanti o comunque ripetitivi. In tal senso Luca D’Alberto va applaudito per aver saputo proporre qualcosa di estremamente nuovo e personale in un movimento artistico ancora transitorio. Non a caso ‘Endless’ è la prima uscita della neonata 7K! e quest’album rischia veramente di aprire tante porte a livello internazionale. L’arrangiatore d'archi e polistrumentista abruzzese ha saputo misurarsi con l’elettronica e uno stile più contemporaneo in maniera matura e originale lasciandosi guidare nel nuovo mondo da Martyn Heyne (The National, Nils Frahm) e Henrik Schwarz (Jazzanova, Coldplay). Fin dall’opener ‘Wait For Me’ è chiara la ricerca di nuove forme espressive e di un linguaggio facilmente comprensibile da tutti ma non per questo superficiale. Al contrario, un altro grande pregio di ‘Endless’ è quello di coniugare un’elettronica moderna e di forte impatto con un fervore espressivo senza precedenti. Le collaborazioni con Wim Wenders, Astrid Young, Mike Garson e Giorgio Albertazzi emergono nel preciso momento in cui le ultime note di ‘Blessed Messenger’ sfumano in un mirabile disegno cinematico laddove violoncello e pianoforte si rivelano il tramite per arrivare all’assoluto. Da brividi la title track e ‘Everywhere You Are’ ma citare solo alcuni episodi sarebbe limitativo. Siamo infatti al cospetto di un piccolo capolavoro che va goduto dal primo all’ultimo istante.  

Tracks

1. Wait For Me
2. Blessed Messenger
3. Yellow Moon
4. Endless
5. Start Again
6. Her Dreams
7. My Way
8. Everywhere You Are
9. Screaming Silence
Luca D'Alberto
From: Italia

Discografia

Apri Gli Occhi (2009)
PLAGIARISM (2011)
Endless (2017)