Gianni Maroccolo : Nulla È Andato Perso

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Gianni MaroccoloNulla È Andato Perso

Gianni Maroccolo - Nulla È Andato Perso

Contempo Records
Pubblicato il 05/03/2017 da lorenzobecciani
Gianni Maroccolo - Nulla È Andato Perso

“Il silenzio delle cose non aggiunge né toglie.” Inizia così “Nulla È Andato Perso”, un passaggio obbligatorio nella carriera di Gianni Maroccolo, forse rimandato per troppi anni, che lo vede trascendere l’esperienza nei Litfiba o nei CSI in qualcosa di ancora più aulico e mistico. Impossibile anche solo tentare di classificare la scrittura, estremamente razionale anche se dotata di impeto e senso di levità, degli estratti di “A.C.A.U.” e “Vdb23/Nulla È Andato Perso”, con cui abbiamo salutato per sempre Claudio Rocchi. Al fianco di quelle tracce, tra copertoni bruciati e catrame, un idillio sonoro che ha permesso al bassista-produttore di correre verso l’immortalità ed agli altri musicisti che lo hanno accompagnato in questo lungo viaggio di non apparire mai come comparse forzate. Il triplo vinile in questione è stato registrato e mixato da Vladimir Jagodic senza alcun overdub e il risultato è di un’epicità travolgente con Andrea Chimenti autore di una prova straordinaria e Antonio Aiazzi, come da una vita peraltro, dietro a Marok a cucire disegni armonici. Insieme a loro Simone Filippi degli Ustmamò e Beppe Brotto, vero traghettatore d’anime dal mare italiano alle vette bianche dell'Himalaya o alle strade affollate di Kathmandu. Una formazione incredibile che, fra improvvisazioni psichedeliche e sperimentazioni al confine di prog e jazz, ha saputo rendere coeso il materiale, quasi trasformando l’esibizione in una sonorizzazione di immagini perdute, sentimenti mai più provati o, chissà, il film di una vita. “Rinasce chi sa cambiare colore come fanno i larici d’autunno”, la “Battaglia” presa da “Eneide Di Krypton” e ancora “peste, peste..” scavano in luoghi del nostro inconscio che pensavamo proibiti per chiunque e la riflessione che ne consegue non è contestualizzabile in un periodo ben preciso a conferma di una ricerca artistica libera da condizionamenti temporali. Gli episodi nei quali la Tredicesima Luna di Claudio Capecchi volge al miracolo sono “Rinascere Hugs Suite”, “Santissima Dei Naufragati” e “Versante Est” ma trasmettono i brividi anche l’esecuzione di ‘My Window’ dei Residents e “Non Accenderti”, da “Iuri” ovvero uno degli album più belli pubblicati di recente nel nostro paese.  

Tracks

LP 1
La Realtà Non Esiste (Intro)
Rinascere Hugs Suite

LP 2
Santissima Dei Naufragati
Peste – Versante Est

LP 3
Inquieto
Les Dernières Sept Minutes De Mon Père

LP 4
Narrazione – Opening
Annarella – Elianto

LP 5
Aria Di Rivoluzione – La Battaglia
No Potho Reposare – Maria Walewska

LP 6
My Window – Nights And Storms
Non Accenderti – Nulla È Andato Perso
Gianni Maroccolo
From: Italia

Discografia

2004 - A.C.A.U. La nostra meraviglia
2013 - Vdb23/Nulla è andato perso
2017 - Nulla è andato perso
2018 - Alone Vol. 1
2019 - Alone Vol. 2
2019 - Alone Vol. 3