The Ocean : Pelagial

Lo splendore estetico di uscite come 'Anthropocentric' e 'Heliocentric' veniva perseguito da dive ... Lo splendore estetico di uscite come 'Anthropocentric' e 'Heliocentric' veniva perseguito da diversi anni da un Robin St ... thumbnail 1 summary

The OceanPelagial

The Ocean - Pelagial

Metal Blade Audioglobe
Pubblicato il 14/05/2013 da lorenzobecciani
The Ocean - Pelagial
Lo splendore estetico di uscite come 'Anthropocentric' e 'Heliocentric' veniva perseguito da diversi anni da un Robin Staps ormai addentro ad ogni dettaglio dell'industria discografica. Una volta portato a termine un progetto tanto ambizioso il problema più imminente da risolvere era quello di offrire una visione aggiornata della band senza smarrire quanto guadagnato in termini di responso da parte di pubblico e critica specializzata. Per affermare al di fuori di ogni ragionevole dubbio che 'Pelagial' sia in grado di rappresentare tutto questo avrei bisogno di almeno quattro o cinque mesi. Quello che è certo è che siamo di fronte ad un concept fantastico, basato sugli strati dell'oceano e probabilmente nella mente del leader fin dagli inizi di questo fantomatico collettivo artistico, che lascerà sbigottiti gli assidui fruitori di post metal così come quella rigida sfera di adepti del prog metal solitamente poco incline ad aprirsi verso altri generi. Rispetto ai due lavori precedenti i diversi gradi di atmosfera e le figure che si incontrano a tali profondità vengono descritte con un guitar work eccelso - in questo caso buona parte del merito va concesso anche a Jonathan Nido apprezzato di recente con i Coilguns ? e stacchi ritmici portentosi. ' Bathyalpelagic - Disequillibrated' mi ha riportato alla mente gli sfortunati Baroness mentre le solari ' Mesopelagic: The Uncanny' e 'Abyssopelagic I: Boundless Vasts' esaltano l'opera vocale di Loic Rossetti. E' proprio a causa dei suoi problemi di salute che Robin Staps aveva inizialmente pensato questo album solamente in versione strumentale ed il secondo dischetto allegato rappresenta una risposta quasi piccata nei confronti dei detrattori che avevano sottolineato l'eccessiva oscurità e complessità di alcuni passaggi. 'Hadopelagic II: Let Them Believe' e 'Benthic: The Origin of Our Wishes' sono altri due momenti chiave per un gruppo in grado di passare dagli Isis al doom metal, da retaggi di 'Precambrian' a visioni futuristiche che, pur non includendo ancora l'elettronica, lasciano prevedere prossime mosse ancora più coraggiose.

Tracks

01. Epipelagic
02. Mesopelagic: The Uncanny
03. Bathyalpelagic I: Impasses
04. Bathyalpelagic II: The Wish in Dreams
05. Bathyalpelagic III: Disequillibrated
06. Abyssopelagic I: Boundless Vasts
07. Abyssopelagic II: Signals of Anxiety
08. Hadopelagic I: Omen of the Deep
09. Hadopelagic II: Let Them Believe
10. Demersal: Cognitive Dissonance
11. Benthic: The Origin of Our Wishes
The Ocean
The Ocean
From: Germania

Discografia

2002 Islands/Tides
2004 Fluxion
2005 Aeolian
2007 Precambrian
2010 Heliocentric
2010 Anthropocentric
2013 Pelagial
2018 Phanerozoic I - Palaeozoic
2020 Phanerozoic II: Mesozoic | Cenozoic