-Core
Anthropocentric
The Ocean
Metal Blade - Audioglobe
Pubblicato il 06/11/2010 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Anthropocentric
02. The Grand Inquisitor I: Karamazov Baseness
03. She Was The Universe
04. For He That Wavereth…
05. The Grand Inquisitor II: Roots & Locusts
06. The Grand Inquisitor III: A Tiny Grain of Faith
07. Sewers Of The Soul
08. Wille Zum Untergang
09. Heaven TV
10. The Almightiness Contradiction
11. The Grand Inquisitor IV: Exclusion From Redemption
Songs
01. Anthropocentric
02. The Grand Inquisitor I: Karamazov Baseness
03. She Was The Universe
04. For He That Wavereth…
05. The Grand Inquisitor II: Roots & Locusts
06. The Grand Inquisitor III: A Tiny Grain of Faith
07. Sewers Of The Soul
08. Wille Zum Untergang
09. Heaven TV
10. The Almightiness Contradiction
11. The Grand Inquisitor IV: Exclusion From Redemption
La spaventosa evoluzione che ha portato i tedeschi a pubblicare prima "Heliocentric" e adesso "Anthropocentric" dovrebbe essere presa come esempio da tutte le band che si affacciano sul mercato discografico in questi tempi di crisi. Non c"è particolare che non sia stato curato nei minimi dettagli nella presente release, non c"è frammento di testo oppure arrangiamento che non segua uno stilema preciso e in conseguenza non provochi interesse nelle nostre stanche membra. Rispetto alla prima parte di questo elaborato quadro concettuale, "Anthropocentric" esibisce una critica pungente al Cristianesimo che ha per secoli negato alcuni eventi naturali per mantenere il controllo sulle persone e non perdere in alcun modo potere su di esse. In generale i nuovi brani sono più pesanti, ridondanti, presentano più anfratti oscuri che aperture melodiche e le dinamiche di Robin Staps ne escono fuori moltiplicate nella loro potenza. Ancora eccellente la prova di Loic Rosetti dietro al microfono capace di distinguere quattro approcci totalmente diversi alla suite "The Grand Inquisitor" suggeribile come manifesto di un suono in costante cambiamento. "She Was The Universe" saprà recuperarvi dagli abissi in cui i Deftones di "Diamond Eyes" vi hanno fatto precipitare mentre i cinque minuti di "The Almightiness Contradiction" vi doneranno linfa fresca per affrontare un mondo che ha smesso di piacervi da troppo tempo.
The Ocean
From Germania

Discography
2002 Islands/Tides
2004 Fluxion
2005 Aeolian
2007 Precambrian
2010 Heliocentric
2010 Anthropocentric
2013 Pelagial
2018 Phanerozoic I - Palaeozoic
2020 Phanerozoic II: Mesozoic | Cenozoic
2023 Holocene