Lilith And The Sinnersaints : The Black Lady And The Sinner Saints

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Lilith And The SinnersaintsThe Black Lady And The Sinner Saints

Lilith And The Sinnersaints - The Black Lady And The Sinner Saints

Alpha South Records Audioglobe
Pubblicato il 11/03/2008 da lorenzobecciani
Lilith And The Sinnersaints - The Black Lady And The Sinner Saints
Chi mi segue da anni saprà che sono sempre stato fermamente convinto del fatto che uno dei motivi principali alla base dell"attuale dissesto discografico è l"assoluta pochezza di contenuti delle uscite di oggi. Laddove cura dell"immagine pubblicità hanno fatto passo avanti enormi e internet ha finito per stigmatizzare un disco in antipatici file di poco peso l"unica vera chance che sussiste per proporre un prodotto davvero competitivo e interessante è quella di soffermarsi sui contenuti. Un esempio tanto grande che sembra urlare vendetta per decadi trascorse inutilmente è "The Black Lady And The Sinner Saints" che vede il ritorno dell"ex Not Moving Lilith affiancata stavolta Tony Bacciocchi, Betty Blue e Massimo Vercesi in arte Sinnersaints. "Come i griots africani o i bluesmen del primo "900 tramandavano la loro tradizione orale, noi ci sentiamo come testimoni viventi di un"epoca da far conoscere alle nuove generazioni". Questo si legge nella presentazione del disco e nulla di più urgente e reale si evince avvicinandosi all"ascolto delle cover e degli inediti presenti. La partenza è di quelle da togliere il respiro con l"intro "The Black Saint" e "Mumbo Jumbo Talking Blues" scritta e interpretata dal Santo Niente con chiari riferimenti a riti pagani e voodoo. Lungo il viaggio si incontrano poi il tango di Tav Falco "Secret Rendez Vous", "Pretty Face" degli Stranglers, l"apparizione di "ampio respiro" dei Julie"s Haircut in "Something Happens For The First Time" e "Autumn Leaves" classico della musica francese degli anni "40 scritto da Jacques Prévert e riproposto con l"aiuto di Francois Regis Cambuzat nella versione tradotta in inglese da Johnny Mercer. Il tutto impreziosito da un racconto inedito di Davide Sapienza. Affascinato dal valore dei brani presenti e dall"atmosfera di colori tenui, vintage e punk, nella quale ci si sente improvvisamente trasportati una volta iniziato l"ascolto mi è venuta alla mente la biografia di Charles Mingus, "Peggio Di Un Bastardo". Non più sinner lady ma Sinnersaints, non solo sacralità e finti idoli ma Lilith esempio di come si possa ancora portare avanti un certo tipo di progetto anche dalle nostre immonde parti. L"album è distribuito sia in versione normale che limitata contenente la ristampa del singolo "I Need Somebody" uscito nella scorsa primavera e già esaurito. In questo secondo cd oltre alla particolare rilettura del classico degli Stooges spicca quella dei Buffalo Springfield di "For What It"s Worth". Quando ci sono i contenuti è anche più bello parlare di musica..

Tracks

1. The Black Saint
2. Mumbo Jumbo Talking Blues
3. Hammer Ring
4. I Need Somebody (Album Version)
5. Core Of The Time
6. Cousin Martino
7. Secret Rendez Vous
8. Pretty Face
9. Something Happens For The First Time
10. The Sinner Lady
11. Autumn Leaves
12. XODos (Struggente Dream)
13. Grazie Alla Vita
Lilith And The Sinnersaints
From: Italia

Discografia

A Kind Of Blues (2012)
L'Angelu Nassuu Dall'Etra Pert (2009)
The Black Lady And The Sinnersaints (2008)
I Need Somebody (2007)