Bokassa : Molotov Rocktail

Qualche anno fa i Bokassa sono passati agli onori della cronaca in quanto Lars Ulrich (il batteri ... Qualche anno fa i Bokassa sono passati agli onori della cronaca in quanto Lars Ulrich (il batterista dei Metallica per i ... thumbnail 1 summary

BokassaMolotov Rocktail

Bokassa - Molotov Rocktail

Napalm Records
Pubblicato il 10/09/2021 da Francesco Brunale
Bokassa - Molotov Rocktail

Qualche anno fa i Bokassa sono passati agli onori della cronaca in quanto Lars Ulrich (il batterista dei Metallica per i pochi che non lo sapessero) li ha definiti il suo gruppo preferito e sul quale puntare per il futuro. Un’investitura, dunque, molto importante per la band scandinava che riesce a mescolare ingredienti tipici del punk californiano con sonorità metal che, a volte, strizzano l’occhio allo stoner più selvaggio. In base ad un giudizio così rilevante in molti hanno atteso al varco i norvegesi per questa nuova fatica che, sostanzialmente, non si discosta da quanto ci si poteva aspettare alla vigilia. L’energia non manca mai, così come la facilità melodica di alcuni brani come il singolo “So Long Idiots” che è potente, ma allo stesso tempo orecchiabile. “Pitchforks R Us” ci ricorda che si può suonare punk fresco e immediato non solo a Los Angeles, ma anche nella fredda Norvegia, mentre la successiva “Hereticules” ha reminiscenze quasi thrash metal con alcuni stacchi davvero potenti che fanno da apripista a un ritornello accompagnato addirittura dai fiati, in puro stile FFF. A volte, dobbiamo essere sinceri, sembra di ascoltare all’interno dell’album l’ultima versione dei bolognesi Rain, anche se gli italiani (e qui non si tratta di essere parziali e nazionalisti) hanno davvero una marcia in più e magari qualche loro disco andrebbe recapitato anche al sig. Ulrich per un parere illustre sulla materia. Ad ogni modo la musica non stanca mai come dimostrano alcune canzoni di facile impatto, tipo “Careless (In The Age Of Altruism)” e “Burn It All (P.T.S.D.E.A.D)” che non faranno prigionieri quando saranno suonate dal vivo, visto che prendono a piene mani da gente navigata come i Bad Religion. La sorpresa, comunque, non manca e si materializza allo scadere con la finale “Immortal Space Pirate 3: Too Old For This Sith”, che parte lenta con un riff che ricorda i soliti Black Sabbath per poi dipanarsi in atmosfere cupe e ragionate che sembrano quasi stridere con il resto del lavoro che ha nella immediatezza e nella solarità le sue caratteristiche principali.

 

Bokassa
Bokassa
From: Norwegian

Discografia

Divide & Conquer (2017)
Crimson Riders (2019)
Molotov Rocktail (2021)