The End Machine : Phase2

George Lynch e Jeff Pilson sono sostanzialmente degli inguaribili nostalgici, oltre che due amici ... George Lynch e Jeff Pilson sono sostanzialmente degli inguaribili nostalgici, oltre che due amici di lunghissima data. L ... thumbnail 1 summary

The End MachinePhase2

The End Machine - Phase2

Frontiers
Pubblicato il 22/04/2021 da Francesco Brunale
The End Machine - Phase2

George Lynch e Jeff Pilson sono sostanzialmente degli inguaribili nostalgici, oltre che due amici di lunghissima data. La loro partnership musicale, iniziata ai tempi dei Dokken, è proseguita nel corso del tempo con una serie cospicua di progetti, tra i quali vanno annoverati anche i The End Machine. Questa band, arrivata al suo secondo lavoro, non è altro che una continuazione dei Dokken senza il suo frontman storico, sostituito egregiamente da Robert Mason, già nei Lynch Mob. In questo “Phase2” non si trova più neanche lo storico batterista Mike Brown, ritiratosi a vita privata, che è stato sostituito senza troppi problemi da suo fratello Steve. Così come capitato nel full length dell’esordio, anche in questo nuovo disco l’influenza dei Dokken è pesante, ma non poteva essere diversamente considerata la presenza dei musicisti summenzionati. Fa, però, sempre piacere ascoltare canzoni debordanti come “Blood Money” o songs dall’ampio respiro melodico quali sono “We Walk Alone” o “Dark Divide” che ci proiettano con la mente e con i ricordi a quasi quaranta anni fa. In un momento in cui sembra nuovamente possibile la riunione dei Dokken (ci piacerebbe capire in che condizione si trova il buon Don Dokken la cui voce non è più quella di una volta), la parte del leone la fa il suo contraltare Robert Mason che canta in modo stupefacente, toccando vette davvero incredibili. Sul fronte Lynch, chitarrista da sempre molto sottovalutato, troviamo i soliti riff che ti tagliano a fette (“Crack The Sky”) e che sono un suo proverbiale marchio di fabbrica, oltre a dei soli che vengono suonati con un gusto particolare e una classe sopraffina. In un momento come quello attuale dove si guarda al passato con una certa insistenza, non ci si può scandalizzare se esperti musicisti vogliano ripercorrere i momenti migliori della propria carriera investendo in un progetto nuovo, ma che ricorda i tempi andati. Le canzoni scritte non possono competere con quelle contenute in un capolavoro come “Back For The Attack”, ma mantengono, dopo numerosi ascolti, un certo appeal che le rende, tutto sommato, capaci di camminare da sole. Per farsi meglio un’idea bisognerebbe dare un ascolto attento a “Plastic Heroes” per rendersi conto che di carne buona a cuocere ce n’è ancora tanta. Insomma la classe non è acqua e Jeff Pilson e George Lynch ce lo hanno voluto ricordare, caso mai ve ne fosse bisogno, ancora una volta.

The End Machine
From: USA

Discografia

The End Machine - 2019
Phase2 - 2021