Volvopenta : Simulacrum

Ottima prova del quartetto tedesco che, in un momento particolarmente florido per il movimento po ... Ottima prova del quartetto tedesco che, in un momento particolarmente florido per il movimento post-rock, dimostra di es ... thumbnail 1 summary

VolvopentaSimulacrum

Volvopenta - Simulacrum

Tonzonen Records
Pubblicato il 19/03/2021 da Federica Rocchi
Volvopenta - Simulacrum

Ottima prova del quartetto tedesco che, in un momento particolarmente florido per il movimento post-rock, dimostra di essersi evoluto rispetto a ‘Yoshiwara’ e avere reso la propria proposta più competitiva a livello internazionale. Di primo acchito, si percepisce una produzione molto più organica e potente rispetto all’esordio di quattro anni orsono e l’affiatamento tra i due chitarrista Marcus Kreyhan e Stefan Claudius è certamente uno dei punti di forza della release. Il mercato è però oberato di uscite e solo negli ultimi mesi abbiamo goduto delle nuove opere di Mogwai e God Is An Astronaut, per non parlare degli stupendi live di Sigur Rós e Mono; in un contesto del genere fare la differenza è complicato ed i Volvopenta hanno pensato di rendere più invasiva la sezione ritmica, formata da André David e Kai Spriestersbach, e cercare di sviluppare un songwriting più accessibile. Così si spiegano brani come ‘Ghost’ e ‘Flint’ che si avvalgono di un tappeto melodico di tutto rispetto mentre ‘Barfly’ e ‘Kolonie 56’ sono più in linea con i dettami del post-rock e dello shoegaze internazionale e ‘Central Human Agency’ appare un esperimento di laboratorio, in bilico tra innovazione e follia. Non ancora perfetti ma sicuramente più interessanti e maturi di prima.

Volvopenta
From: Germania

Discografia

Yoshiwara - 2017
Simulacrum - 2021