Alèfe : Hidden Chamber

Elettronica viva e pulsante, tanta densità compositiva e percorsi melodici e lirici in cui identi ... Elettronica viva e pulsante, tanta densità compositiva e percorsi melodici e lirici in cui identificarsi. Lo spazio sono ... thumbnail 1 summary

AlèfeHidden Chamber

Alèfe - Hidden Chamber

Vulcano
Pubblicato il 02/06/2020 da lorenzobecciani
Alèfe - Hidden Chamber

Elettronica viva e pulsante, tanta densità compositiva e percorsi melodici e lirici in cui identificarsi. Lo spazio sonoro che Alessio Festuccia ha immaginato è un funzionale sia all'elettronica da camera che a quella da dancefloor; la copertina di Fatih Hardal gioca un po' con il fascino mediorientale di Mahmood, d’altra parte i Nava che lavorano con lui sono tra le realtà più interessanti dell’ultimo periodo, mentre i bassi sembrano provenire dai dischi di Roni Size Reprazent, 4Hero o altre gemme del drum n’ bass degli anni novanta. 'Ostinato' è praticamente una intro ma al suo interno troverete tante di quelle basi da poterci fare un disco intero. Quando parte 'Blossom' però si percepisce fin da subito il potenziale di Alèfe e la sua propensione verso i mercati esteri. Che sia il Berghain di Berlino, uno scantinato di New York o un locale a caso di Ibiza, 'Hidden Chamber' si muove sinuoso, con sicurezza e personalità, tra i ragazzi che ballano e cercano di dimenticare i dolori del quotidiano. Marco Caldera è stato molto bravo a mixare il materiale, considerato il numero spropositato di spunti e layers, ed i samples vocali lasciano sempre il segno. 'Hands' è un macigno sul cuore, 'Sandstorm' richiama Godblesscomputers e 'Wayout' i Tale Of Us. Altre reminiscenze che si percepiscono durante l'ascolto sono quelle di Tersø, autori del bellissimo 'Fuori Dalla Giungla' lo scorso anno, Platonick Dive e Mount Kimbie ma, ripeto, il produttore che ama Londra e Amsterdam è riuscito ad imporsi per un sound distintivo che ha tutto per crescere alla distanza.

 

Alèfe
From: 2020

Discografia

Hidden Chamber - 2020