The Holy Road : The Minotaur

Sono trascorsi dieci anni da ‘The Hurt Kingdom’, un mini album che confermò Jonathan Stolber come ... Sono trascorsi dieci anni da ‘The Hurt Kingdom’, un mini album che confermò Jonathan Stolber come uno dei musicisti più ... thumbnail 1 summary

The Holy RoadThe Minotaur

The Holy Road - The Minotaur

Self Released
Pubblicato il 19/03/2020 da lorenzobecciani
The Holy Road - The Minotaur

Sono trascorsi dieci anni da ‘The Hurt Kingdom’, un mini album che confermò Jonathan Stolber come uno dei musicisti più interessanti dell’intero panorama britannico. Una voce incredibile ed un talento puro, in bilico tra art-rock ed elettronica, che in tutto questo tempo ha studiato come produrre da solo la propria musica. Il passaggio da To Bury A Ghost a The Holy Road non può essere ancora totalmente giudicato, visto che questo singolo, a cui hanno collaborato Ben Weedon (Maybeshewill) e David Dhonau (Her Name Is Calla) e che è stato prodotto da James Kenosha e pubblicato per il piano-day, contiene solo due canzoni ma di sicuro siamo al cospetto di qualcosa di molto intrigante. Nello spettro sonoro di Stolber si sono aggiunti elementi di neoclassica che hanno reso la sua proposta cinematica e seducente, come se i Radiohead di ‘Kid A’ stessero cercando di ricostruire quanto appena destrutturato e Ólafur Arnalds avesse trovato un’ambientazione più cupa di quella di ‘Broadchurch’ per esprimere il suo impeto compositivo. ‘The Minotaur (Mesto In A-Minor)’ è un soffio di vento che arriva dal Nord Europa, una serie di accordi caldi e avvolgenti che invitano l’ascoltatore ad avvicinarsi per poi travolgerlo con un crescendo emozionante e degli archi potenti. ‘Slow It Down’ una outro della durata di poco meno di un minuto, solare e incisiva, che accresce l’ansia in attesa di un primo lavoro che ci auguriamo arrivi presto sul mercato.

 

Tracks

1. The Minotaur (Mesto In A-Minor)
2. Slow It Down
The Holy Road
From: UK

Discografia