Hidden Scars : Damaged

Una copertina stupenda che riporta alla mente ‘The Downward Spiral’ dei Nine Inch Nails. Un suono ... Una copertina stupenda che riporta alla mente ‘The Downward Spiral’ dei Nine Inch Nails. Un suono che ti prende fin da s ... thumbnail 1 summary

Hidden ScarsDamaged

Hidden Scars - Damaged

Sour Candies Music
Pubblicato il 16/09/2019 da lorenzobecciani
Hidden Scars - Damaged

Una copertina stupenda che riporta alla mente ‘The Downward Spiral’ dei Nine Inch Nails. Un suono che ti prende fin da subito, viscido, pungente e costruito su synth analogici, cavi corti, cavi più lunghi ed ingombranti, drum machine ma anche batteria tradizionale. Di sicuro l’impatto è differente rispetto all’esordio perché, esattamente come ‘Hidden Scars’ traeva forza ed equilibrio dalla malinconia, dall’oscurità di certi passaggi, ‘Damaged’ si esalta per la sua, spesso solenne, ritmicità. É evidente che Luca Fucci, di recente impegnato anche a supporto del bellissimo ‘Linea Gialla’ di Antonio Aiazzi, abbia compiuto uno sforzo memorabile nel rendere accessibile ciò che non lo è per buona parte dei produttori contemporanei. Le registrazioni si sono svolte a La Fucina Studio di Giacomo Salani, che appare pure al basso, ed i suoni sono puliti e potenti quasi ci trovassimo al cospetto di una uscita mainstream. Non solo, a differenza di quello che fanno un po' tutti, l’autore ha volto lo sguardo agli anni ‘80 solo a brevi tratti, dimostrando una conoscenza della materia che va ben oltre al synth pop ed ai primordi dello stile industriale. Il groove dell’iniziale ‘The Kick In Your Face’ ti rimane in testa per tutta la durata dell’album, ‘Mantis’ prosegue sulla medesima linea inserendo un alienante rumore di fabbrica in sottofondo e atari beat da sballo mentre ‘The Side We Used To Fall’ parte dalle note di un pianoforte e da una drum machine per regalare all’ascoltatore un paesaggio sonoro sognante e luminoso. Le spore della traccia fantasma lasciano intendere un secondo capitolo dello stesso concept o comunque un nuovo lavoro alle porte. Magnifica title track a parte, ‘Forever’, ‘Ice Flowers’ sono due piccole gemme che potrebbero stare benissimo sugli ultimi lavori dei Radiohead o su qualche colonna sonora di Trent Reznor e Atticus Ross. In fondo, anche se l’album è interamente strumentale pare di essere al cinema.

Tracks

1. The Kick In Your Face
2. Mantis
3. The Side We Used To Fall
4. Forever
5. Stranger Than Strangers
6. Ice Flowers
7. The Chance To BeginAgain
8. Damaged
Hidden Scars
Hidden Scars
From: Italia

Discografia

Hidden Scars (2015)
Damaged (2019)