Korn : The Nothing

‘The Nothing’ inizia proprio come terminava il debutto dei californiani. Singulti, lamenti, vere ... ‘The Nothing’ inizia proprio come terminava il debutto dei californiani. Singulti, lamenti, vere e proprie lacrime. Una ... thumbnail 1 summary

KornThe Nothing

Korn - The Nothing

Roadrunner
Pubblicato il 09/09/2019 da lorenzobecciani
Korn - The Nothing

‘The Nothing’ inizia proprio come terminava il debutto dei californiani. Singulti, lamenti, vere e proprie lacrime. Una cornamusa di sottofondo e le incredibili dinamiche vocali di ‘Cold’ dietro l’angolo. Un modo per voltare lo sguardo al passato, forse per tracciare quella linea di continuità con il primo album che non era apparsa così solida all’epoca di ‘Korn III: Remember Who You Are’, lavoro che verrà rivalutato tra qualche anno come successo ad altri. La tragedia che ha colpito Jonathan Davis lo ha senza dubbio isolato dal resto della band e non è un caso che il successore di ‘The Serenity Of Suffering’ possieda le migliori parti vocali dopo ‘Issues’. dietro al frontman, semplicemente devastante in ‘The Darkness Is Revealing’ (“Behind the curtain lies the darkest feeling / Pull the tied, the hunger cries, it's still exceeding / Everything I had to hide, it’s all on my sleeve / Still behind the curtain lies my soul and bleeding..”) e ‘Can You Hear Me’, che non può non riportare alla memoria la colonna sonora di ‘Queen Of The Damned’, due chitarristi formidabili quali James Shaffer e Brian Welch, che hanno ritrovato l’affiatamento di un tempo. Il riff portante di ‘Idiosyncrasy’ è da sturbo, mentre ‘You’ll Never Find Me’ e ‘The Ringmaster’ sono gli episodi in cui si sente maggiormente il tocco di Nick Raskulinecz, produttore di Foo Fighters e Deftones. Il basso di Fieldy è sempre in primo piano e Ray Luzier ha ormai soppiantato David Silveria nel cuore dei fan. Non solo i Korn non perdono un colpo ma si mantengono in perfetto equilibrio tra l’urgenza degli esordi ed il desiderio di proporre qualcosa di nuovo e intrigante al proprio pubblico. Un album tecnicamente impressionante che scorre con facilità altrettanto impressionante, un album in grado di lasciare ferite profonde nell’animo di ognuno di noi. Parlare di resurrezione del nu metal ha senso fino ad un certo punto. Da una parte è evidente che sonorità di questo tipo stiano tornando in voga con spropositata irruenza, pure gli Slipknot hanno dimostrato di essere in stato di grazia, e dall’altra gli autori di ‘Life Is Peachy’ e ‘Follow The Leader’ hanno saputo distinguersi così tanto in termini stilistici, da non temere confronti. In chiusura mi piace sottolineare il passaggio di un’intervista di Davis che ha dichiarato “Nelle profondità del nostro Mondo giace una forza straordinaria. In pochi sono consapevoli della grandezza e del significato di questo luogo, un luogo dove bene e male, luce e oscurità, speranza e disperazione, perdita e guadagno, beatitudine e tormento esistono contemporaneamente e ci attirano a loro in ogni momento della nostra vita. Non è un luogo che possiamo visitare, si tratta piuttosto di una sensazione, della consapevolezza di essere circondati in ogni momento da questa presenza, come se qualcuno osservasse ogni istante della nostra vita. È il luogo in cui le energie di bianco e nero si attaccano alle nostre anime e modellano le nostre emozioni, le nostre scelte, la nostra prospettiva e, in definitiva, la nostra stessa esistenza. In mezzo a questo vortice esiste un piccolo luogo meraviglioso, l’unico posto in cui tutte queste forze sono in equilibrio, l’unico posto in cui l’anima trova rifugio.” Credo siano sufficienti queste poche righe per immedesimarci subito in un’immaginario lirico e visuale destinato a lasciare il segno.

Tracks

01. The End Begins
02. Cold
03. You’ll Never Find Me
04. The Darkness is Revealing
05. Idiosyncrasy
06. The Seduction Of Indulgence
07. Finally Free
08. Can You Hear Me
09. The Ringmaster
10. Gravity Of Discomfort
11. H@rd3r
12. This Loss
13. Surrender To Failure
Korn
Korn
From: USA

Discografia

1994 Korn
1996 Life Is Peachy
1998 Follow The Leader
1999 Issues
2001 Untouchables
2004 Take A Look In The Mirror
2005 See You On The Other Side
2007 Untitled
2010 Korn III: Remember Who You Are
2011 The Path Of Totality
2013 The Paradigm Shift
2016 The Serenity Of Suffering
2019 The Nothing