Nils Frahm - Felt

Erased Tapes Self
Pubblicato il 23/09/2011 da lorenzobecciani
Terzo disco per il pianista tedesco che compie un ulteriore passo in avanti rispetto a 'Wintermusik', 'The Bells' e '7 Fingers'. Il suo approccio alla musica classica è sicuramente anticonvenzionale e il continuo confronto con altri artisti della propria etichetta lo ha arricchito. In una vecchia chiesa riverberante il suono del suo pianoforte ferisce aumentando lentamente il grado di intimità con l'ascoltatore che di colpo si trova trasportato in uno scenario surreale. 'Keep', 'Less' e 'Familiar' scorrono tra inattese fonti di luce e sembrano fissare un monito secondo il quale ogni release moderna dovrebbe essere tacciata di mediocrità. Ogni modo non c'è presunzione nell'incedere melodico del compositore che si supera in 'Old Thought' e 'Pause' e tenta di inserirsi in un contesto più vario rispetto al passato. Olafur Arnals, Peter Broderick, A Winged Victory For The Sullen e adesso Nils Frahm confermano l'intelligenza imprenditoriale di Erased Tapes e l'auspicio è quello che 'Felt' abbia il riscontro che merita. Da ascoltare tra un disco di Steve Reich, 'Clocks Don't Count' dei Petter Carlsen e 'Kid Velo' di Rival Consoles.

Tracks

1. Keep
2. Less
3. Familiar
4. Under
5. Old Thought
6. Snippet
7. Kind
8. Pause
9. More


Nils Frahm (Germania)  http://nilsfrahm.de

Discografia

Streichelfisch (2005)
Electric Piano (2008)
The Bells (2009)
Felt (2011)
Screws (2012)
Spaces (2013)
Solo (2015)
All Melody (2017)