Blodet - Vision

Church Road Records
Pubblicato il 07/01/2022 da lorenzobecciani

Solo tre pezzi ma tanta roba. Fino a due anni fa gli svedesi erano attivi come band strumentale (‘Kristallpalatset’) poi hanno reclutato Hilda Heller ed è arrivata la svolta per un sound votato al doom ed al post-metal, con chiare reminiscenze di Cult Of Luna, Esben And The Witch e Swans, ma anche di entità più moderne e meno conosciute come Bossk e Dystopian Future Movies. Le ritmiche sono piuttosto dense e stratificate e la voce non è mai invadente. A tratti la Helder pare volersi estraniare mentre in certi frangenti è assoluta protagonista nella ricerca di una catarsi sonora che per potenza potrebbe essere assimilata a quella di Lingua Ignota. In ogni caso un viaggio a Skellefteå, nel Nord più cupo della Scandinavia, merita farlo anche solo per conoscere questa cantante dai capelli dorati e la “visione” dei Blodet, dall’incredibile fervore cinematico eppure estremamente fisica e concreta, è talmente letale che non riesco a capacitarmi di quanto esplosivo potrebbe essere il debutto su lunga distanza. ‘The River’ e ‘She Remains’ gli episodi più lancinanti in attesa di ascoltare nuovo materiale e di comprendere se il gruppo potrà sul serio imporsi a livello internazionale.

Tracks

1. The River
2. She Remains
3. The Vision


Blodet (Svezia)  https://www.facebook.com/blodetskell/

Discografia

Vision - 2021