Ours - Ours

Cage Recording Company
Pubblicato il 27/12/2021 da lorenzobecciani

Mi piacerebbe seriamente sapere la vita che fa Jimmy Gnecco. Perché uno che scrive canzoni così belle non può fare una vita come tutti gli altri. Non può fare colazione, passeggiare per strada, guardare le partite di pallacanestro o lavorare come tutti noi. Al di là del fatto che Lana Del Rey abbia scritto una canzone per lui e poi non l’abbia inserita in ‘Ultraviolence’ quasi per dispetto, non si spiega il motivo per cui l’artista originario del New Jersey non sia una delle rockstar più famose al mondo. Ricordo come se fosse ieri quando uscì ‘Distorted Lullabies’ e mi innamorai perdutamente della sua voce e di uno stile così inimitabile da fare paura. Sono trascorsi vent’anni e la situazione non è affatto mutata. Questa nuova raccolta di inediti, ben diciassette e uno migliore dell’altro, è la conferma di quanto preziosi siano gli Ours con il loro alternative rock tirato, emotivo e drammatico. Alcuni episodi sono estremamente malinconici e introspettivi, altri si appoggiano su una base più acustica e richiamano alla memoria l’esordio solista ‘The Heart’ mentre altri ancora sembrano scritti apposta per scatenare le folle sotto palco ed il cantato è qualcosa di incredibile. L’influenza di Jeff Buckley è sempre fortissima ma il talento di Gnecco è davvero strabordante e ogni secondo del disco merita di essere ascoltato in tutta la sua peculiarità. La produzione ha compiuto progressi rispetto a ‘New Age Heroine II’, sebbene pezzi come ‘Are You Listening’, ‘Lose Control’, ‘Spectacular Sight’ sarebbero incisivi anche registrati in uno scantinato. Non è un caso che come singolo sia stato scelto ‘Echo’, l’ultimo pezzo in scaletta. Prima di tutto perché scegliere uno o due singoli da ‘Ours’ è opera alquanto improba vista l’omogeneità del materiale ed in secondo luogo perché ‘Echo’ chiude un percorso artistico, magnifico e tormentato, ed un altro periodo nella carriera di questo musicista che pare aver venduto l’anima al diavolo. La trilogia inaugurata con ‘Ballet The Boxer I’ e proseguita appunto con ‘New Age Heroine II’ è giunta al suo compimento e non sappiamo cosa riserverà il futuro agli Ours. Resta il fatto che la loro discografia è qualcosa di troppo pregiato per essere trascurato. Fregatevene di quello che vi dicono le riviste specializzate ed i social e fatevi un regalo enorme.

 

Tracks

1 Are You Listening
2 From Where You Are
3 Gold
4 Shine
5 Lose Control
6 You Are The Answer
7 Across The Clouds
8 Don't Lose Yourself
9 If There's Love
10 See The Light
11 Spectacular Sight
12 Bring It On
13 Eyes
14 Eternally
15 Your Man
16 Get That Feeling
17 Echo


Ours (USA)  http://www.ours.net

Discografia

Distorted Lullabies (2001)
Precious (2002)
Mercy (Dancing for the Death of an Imaginary Enemy) (2008)
Ballet the Boxer 1 (2013)
New Age Heroine II (2018)
Ours (2021)