Wolfmother - Rock Out

Self Released
Pubblicato il 17/11/2021 da Francesco Brunale

E così all’improvviso, quando uno meno se lo aspetta, ecco che esce fuori dal cilindro di Andrew Stockdale il sesto disco dei Wolfmother. Nessuna casa discografica sarà pronta a distribuire questo prodotto che, invece, è disponibile su tutte le piattaforme che giornalmente l’utente utilizza per ascoltare musica. Una volontà precisa, quella dell’artista australiano, che ha deciso che questa sua nuova fatica potesse andare gratuitamente nelle case e nelle orecchie di chi è disposto ad ascoltare un album sostanzialmente derivativo, in linea con quella che è sempre stata la carriera della band del nuovissimo continente. In quasi quaranta minuti scarsi di lavoro, ci si approccia con il classico rock anni settanta e con un pugno di brani che è suonato e cantato molto bene. Il problema è che in alcuni casi si sfiora un plagio clamoroso, vedi la title track che è molto di più di un omaggio alla stranota “Detroit Rock City” dei mitici Kiss. In “Humble” le influenze Blue Cheer e Black Sabbath vengono fuori in modo prepotente grazie a un riff rallentato, mentre “Upload” si fa notare per la sua melodia immediata. Il disco scorre via senza troppi sussulti, andando a toccare lambi di terra arcinoti per chi conosce la storia di un gruppo che, molto probabilmente, avrebbe potuto fare di più, visto il talento del suo leader maximo. “Metal Fire” è un pezzo ritmato che sembra quasi cantato con l’auto-tune, a differenza di “Outside” che fa il verso ai Free musicalmente e agli Oasis (sì, proprio loro) vocalmente. Se non ci si crede, basta dare un ascolto (anche distratto) per capire come la voce di Stockdale ricordi quella di Liam Gallagher. Nel finale “Mantle” e “Ego” sembrano riportarci indietro ai primi anni ottanta e alla invasione metal britannica, con dei riff degni dei primi Saxon che danno alle stesse un tiro niente male ed una dimensione che le dovrebbe valorizzare parecchio in sede live. Insomma, tutto nella norma quando si tratta la materia Wolfmother. Sai quello che ti aspetti da un loro disco e non rimarrai deluso se ami certe sonorità. Per gli altri, che amano stare al passo con i tempi, è meglio passare altrove.

Tracks

1. Feelin Love
2. Rock Out
3. Upload
4. Humble
5. Only Way
6. Metal & Fire
7. Outside
8. Mantle
9. Ego
10. Walking


Wolfmother (Australia)  http://www.wolfmother.com

Discografia

Wolfmother (2005)
Cosmic Egg (2009)
New Crown (2014)
Victorious (2016)
Rock'n'Roll Baby (2019)
Rock Out (2021)