Black Midi - Cavalcade

Rough Trade
Pubblicato il 06/06/2021 da lorenzobecciani

La domenica mattina non c’è molto da fare. Il Wrestling su DMAX, qualche vecchio film, i dvd del Wacken oppure qualche ascolto più approfondito che la confusione degli altri giorni ha impedito. Alla fine, in una domenica mattina qualunque, ci sta anche di lasciarsi andare alle divagazioni a metà tra il math rock ed il free jazz di ‘Slow’ e pensare che gli inglesi si siano di colpo ammorbiditi. In realtà non è così e chi ha avuto la fortuna di vederli dal vivo al KEX Hostel di Reykjavik sa di cosa parlo. Perso per strada Matt Kwasniewski-Kelvin, i Black Midi si sono avvicinati ai Battles di ‘Mirrored’, per intenderci quando Tyondai Adaien Braxton era ancora parte integrante del loro sound, e pure le influenze di Naked City e Mr. Bungle (‘Chondromalacia Patella’) sono evidenti. Allo stesso tempo il chitarrista e cantante Geordie Greep, il bassista e cantante Cameron Picton ed il drummer Morgan Simpson hanno saputo ritagliarsi uno spazio del tutto personale nella scena indie anglosassone e adesso si permettono di sbeffeggiare, con un po’ di presunzione che non ci sta affatto male, l’intera avanguardia americana consapevoli che dal vivo sapranno sempre spaccare tutto. ‘John L’, ‘Marlene Dietrich’ e ‘Diamond Stuff’ sono storie che avremmo voluto ascoltare da parecchio e gli inserimenti del sassofonista Kaidi Akinnibi e del tastierista Seth Evans sono clamorosi. Una doverosa precisione in chiusura. Se non ho mai utilizzato il termine prog c’è un motivo e leggere certi commenti in rete mi fa stare male.

 

Tracks

John L
Marlene Dietrich
Chondromalacia Patella
Slow
Diamond Stuff
Dethroned
Hogwash And Balderdash
Ascending Forth


Black Midi (UK)  http://www.facebook.com/blackmidi

Discografia

Schlagenheim - 2019
Cavalcade - 2021