Silver Lake by Esa Holopainen - Silver Lake by Esa Holopainen

Nuclear Blast Warner Music Group
Pubblicato il 21/05/2021 da lorenzobecciani

Quando è trapelata la notizia di un disco solista del chitarrista e principale compositore degli Amorphis non mi sono sorpreso più di tanto anzi, a dirla tutta, mi sarei aspettato che fosse uscito già da parecchio tempo qualcosa del genere. Sicuramente la sospensione dell’attività live lo ha aiutato a completare il presente materiale ma la visione dell’artista alla base della stupefacente evoluzione del sound di capolavori come ‘Tales From The Thousand Lakes’ e ‘Elegy’ è maturata di anno in anno, fino a delineare ‘Silver Lake’ nei minimi dettagli. Il nome del progetto non è certo originale perchè ricorda ‘Silver Bride’, uno dei pezzi più avvincenti di ‘Skyforger’ (dove non avrebbe affatto sfigurato ‘Her Solitude’), e ovviamente il disco di ‘Into Hiding’ e ‘Black Winter Day’, però rende bene l’idea di fondere passato e presente con una musicalità che ha sul serio dell’incredibile. In attesa di dare alla stampe il successore di ‘Queen Of Time’ e di tornare in tour, gli Amorphis hanno pubblicato ‘Live At Helsinki Ice Hall’ e un boxset in vinile mentre Esa Holopainen ha potuto coronare il suo sogno e mettersi in gioco in veste solista. Per fare centro al primo colpo si è rivolto ad un nome tutelare della scena finlandese come Nino Laurenne, chitarrista dei Thunderstone e proprietario dei Sonic Pump Studios che ricordiamo anche per aver reso credibile ‘Fuel My Fire’ di Ari Koivunen, e ha invitato al suo capezzale artisti del calibro di Jonas Renkse (Katatonia), Anneke Van Giersbergen (The Gathering), Einar Solberg (Leprous), Björn Strid (Soilwork) e naturalmente Tomi Joutsen. Per non farsi mancare nulla ha poi voluto con sè due personaggi meno conosciuti dalle nostre parti ma assolutamente iconici in patria come Håkan Hemlin e Vesa-Matti Loiri ed il risultato è davvero spettacolare. Ogni pezzo risulta diverso dall’altro e racconta una storia diversa, propone dinamiche diverse e si muove in modo del tutto unico tra progressive, psichedelia e metal. Oltre alle parti di chitarra e tastiera, colpiscono alcune fughe melodiche che riportano alla mente gli anni ‘70 così come la musica classica e folk in generale ed appare subito evidente come David Gilmour e Steven Wilson siano due punti di riferimento importanti. La glacialità e la malinconia della Lapponia viene descritta a meraviglia con nove composizioni vibranti, intense e mai scontate tra le quali spiccano ‘Ray Of Light’ e ‘Fading Moon’. Una volta che la routine degli Amorphis sarà ripresa con la regolarità di prima, è probabile che ci sia poco spazio per questo progetto e sarebbe un peccato perché un esordio discografico di questo spessore meriterebbe quanto prima un successore del medesimo livello qualitativo.

 

Tracks

01. Silver Lake
02. Sentiment (feat. Jonas Renkse)
03. Storm (feat. Håkan Hemlin)
04. Ray Of Light (feat. Einar Solberg)
05. Alkusointu (feat. Vesa-Matti Loiri)
06. In Her Solitude (feat Tomi Joutsen)
07. Promising Sun (feat. Björn ‘Speed’ Strid)
08. Fading Moon (feat. Anneke Van Giersbergen)
09. Apprentice (feat. Jonas Renkse)


Silver Lake by Esa Holopainen (Finlandia)  https://www.facebook.com/SilverLakeEH

Discografia

Silver Lake by Esa Holopainen - 2021