Khandra - All Occupied By Sole Death

Season Of Mist
Pubblicato il 20/05/2021 da lorenzobecciani

Il migliore disco di black metal del momento proviene dalla Bielorussa e per la precisione da Minsk. Dopo un paio di EP, ‘All Is Of No Avail’ nel 2017 e ‘There Is No Division Outside Existence’ nel 2018, il chitarrista Dmitry Romanovsky ed il batterista Pavel V hanno cercato di sviluppare una visione ancora più completa e le presenti sette tracce sono manna dal cielo per chi ama Mgla, Uada e Blaze Of Perdition. Rispetto agli Essence Of Datum, l’altra band del leader che due anni fa ha pubblicato, sempre per Season Of Mist, il terzo album ‘Spellcrying Machine’, le atmosfere sono più malate e il songwriting più introspettivo ma non per questo meno contagioso. Lo stesso Romanovsky si è occupato anche della registrazione e della produzione, presso il Cavum Atrum Studio, mentre il mixaggio è stato curato da Dmitry Haladko. A completare la line-up sono stati scelti il bassista Anton S ed il cantante Vladimir Borodulin (ex Relics of Humanity) ed ogni traccia segna una progressione importante sia livello sonoro che lirico. ‘All Occupied By Sole Death’ - impreziosito dall’artwork di Chris Kiesling - può infatti anche essere spezzettato e raggiungere i suoi malvagi obiettivi con rasoiate come ‘Nothing But Immortality For Aye’ e ‘With The Blessing Of Starless Night’, ma è nella sua completezza che riesce a ritagliarsi uno spazio significativo nella storia del genere.

Tracks

1. Mute moleben
2. Irrigating lethal acres with blood
3. Nothing but immortality for aye
4. In harvest against the Sun
5. With the blessing of starless night
6. Thanatos


Khandra (Bielorussia)  https://www.facebook.com/khandraofficial

Discografia

All Occupied by Sole Death 2021