Helalyn Flowers - Àiresis

Alfa Matrix
Pubblicato il 22/03/2021 da lorenzobecciani

Nel greco classico, il vocabolo Àiresis aveva accezioni di "presa, scelta, elezione, inclinazione verso qualcuno o qualcosa” e solo in seguito ha assunto il significato di dottrina contraria a quanto imposto dalla Chiesa cattolica e di opinione discordante, sovversiva e scandalosa. In entrambi i casi il titolo si addice alla perfezione al duo romano che da diversi anni ha mostrato la propria inclinazione per sonorità in bilico tra elettronica e metal e ha difeso tale inclinazione in nome di un'indipendenza e di valori rari da trovare nel nostro panorama musicale. Non solo gli Helalyn Flowers si sono battuti contro l'industria mainstream ma spesso l'hanno beffata pubblicando singoli di grande presa sul pubblico, che avrebbero fatto comodo a tanti colleghi esaltati ben oltre i loro effettivi valori. La storia si ripete con il successore di 'Nyctophilia', che contiene dieci potenziali singoli e gode dello stato di forma di Maxx Maryan e Noemi Aurora. Il primo ha saputo ritagliarsi uno spazio devoto al doom, al post-punk ed al blackgaze con il progetto Black Shine Fever e ha concesso alle stampe un album totale come 'Via Negativa', stupendo tanto i propri fan quanto gli addetti ai lavori. La seconda impreziosisce anche il dettaglio apparentemente più insignificante dell'album con la sua voce spettacolare. Mentre aspettiamo con ansia il suo esordio solista, 'Halos' riprende il discorso interrotto tre anni fa e 'Metropolis Necropolis' si sviluppa su una traccia ebm da capogiro, che avrebbe ribaltato i dancefloor alternativi ai tempi d'oro del genere. Il pezzo che sorprende di più è però 'Rosso Atlantide', col quale i romani si misurano con la lingua madre in un limbo che fino adesso solo i Kirlian Camera hanno dimostrato di saper meritare. Non sappiamo se in questo limbo si troveranno a loro agio e ripeteranno l'esperimento in futuro, ma il risultato è superbo (“Segui il mio respiro che segna il tuo cammino, deframmenta la tua memoria, scriveremo un'altra storia..”). Come in 'Metropolis Necropolis' le liriche sembrano volere evidenziare il mondo malato in cui viviamo, il senso di smarrimento e di confusione che proviamo in città affollate ma in realtà vuote, fonti di disillusione, perversione e instabilità (“I see monsters, dying of disillusion..” e “Metropolis Necropolis, dystopian dreams all I can see, Metropolis Necropolis, insanity is reality..”). Anche stavolta Alfa Matrix ha pianificato un'edizione limitata con una serie di remix tra i quali spiccano quello di Jean-Marc Lederman della traccia d'apertura e quello ImJudas di 'Suicidal Birds'. La colonna sonora perfetta per un ipotetico film sul multiverso che ci auguriamo di potere vedere presto nelle sale.

Tracks

Halos
Suicidal Birds
Rosso Atlantide
Metropolis Necropolis
Reanimate
Cosmic Ants
Fleshy Robot
Skyland
I Don't Like You
Some Kind Of Outer Minds


Helalyn Flowers

Helalyn Flowers (Italia)  http://www.helalynflowers.com

Discografia

A Voluntary Coincidence (2007)
Stitches Of Eden (2009)
White Me In Black Me Out (2013)
Sonic Foundation (2016)
Nyctophilia (2018)
Àiresis (2021)