Dueventi - How

Murmur Music The Orchard
Pubblicato il 30/07/2020 da lorenzobecciani

In Italia il trip hop è arrivato di riflesso, come del resto tutti i trend anglosassoni, ma ha trovato un terreno più fertile rispetto ad altri generi. Almamegretta e Ofeliadorme sono due esempi di band che hanno saputo farsi ascoltare all’estero e non subire la competizione con le icone che tutti conosciamo. Quando ho iniziato ad ascoltare ‘How’ quindi, non mi sono sorpreso più di tanto del suono emesso dalle casse del mio stereo, ma di sicuro la personalità dei Dueventi è sfacciata e solo in pochi possono permettersi esordi discografici di questo calibro. Una volta penetrati a fondo nell’immaginario atmosferico dell’album, poco importa che si tratti di jazz, electropop, IDM, new wave o puro trip hop. Ciò che invece conta è che Davide Fasulo, Meike Clarelli, Filippo Orefice e Fabio Arcifa hanno sul serio capito come funziona questo mondo e lo hanno capito alla prima. Scorrendo altre recensioni ho letto nomi come Apparat, Portishead, James Blake e, per carità sono grandi nomi, l'ho trovato abbastanza stupido. Una volta che ci imbattiamo in una band di valore, per lo piu' di casa nostra, non perdiamo tempo e cominciamo coi paragoni. Stavolta non è proprio il caso, anzi credo sia il caso di sottolineare quanto sia figa la cover di 'Eleanor Rigby', quanto il jazz renda alcune sfumature adulte e quanto il pop serpeggi tra uno spigolo e l'altro, rendendo il disco melodico e godibile in tutta la sua durata. In 'Everything Can Change' troviamo Youssef Ait Bouzza come ospite ma tutta la scaletta funziona e mi auguro di poterla vedere presto trasportata dal vivo.

Tracks

1 Melting frame
2 Everyday
3 Eleanor Rigby (Rip version)
4 How
5 Everything can change
6 I left
7 Haiku
8 Struggle
9 Before
10 Monkeys revenge
11 Did I know you


Dueventi

Dueventi (Italia)  https://www.facebook.com/dueventimusic

Discografia

How - 2020