Wows - Ver Sacrum

Dio Drone/Shove Hellbones/Coypu
Pubblicato il 18/05/2020 da lorenzobecciani

Il bellissimo dipinto a cura di Paolo Girardi introduce il capolavoro dei veneti. Un disco in grado di riscrivere le regole del post-metal e dare alla scena italiana una credibilità maggiore di quella guadagnata fino adesso. Nel lungo lamento che si eleva allo scandire delle cinque tracce che compongono il successore di ‘Aion’ - tuttora uno degli apici assoluti nel catalogo di Argonauta Records - sarà facile percepire spunti presi in prestito dai lavori di maggiore spicco di Cult Of Luna, Amenra e Isis così come elementi riconducibili ad altre realtà di casa nostra. Per esempio vengono in mente gli ottimi Nero Di Marte e Hierophant, per rimanere in ambito estremo, oppure entità più legate allo sludge quali Incoming Cerebral Overdrive o Lento, ma tutto questo non inficia minimamente la personalità di sei musicisti che possiedono una tecnica spaventosa e soprattutto una visione sonora unica. Un aspetto, quest’ultimo, da non trascurare affatto perché sono veramente pochi i gruppi attualmente in circolazione che possono vantare un suono in tutto e per tutto distintivo. Le macabre note di pianoforte di ‘Elysium’, in cui troviamo pure la bravissima Giulia Parin Zecchin dei Julinko, aprono con solennità un album micidiale che dimostra come i Wows non sappiano nemmeno cosa significhi dare tregua all’ascoltatore. Scordatevi però virtuosismi inutili o arrangiamenti strabordanti di idee che poi si traducono in scarsa efficacia perché ‘Ver Sacrum’ arriva sempre a fare male, sia quando picchia duro come un ossesso sia quando si specchia in melodie malinconiche e dilanianti. ‘Mythras’ è praticamente un pezzo black metal mentre ‘Vacuum’ e ‘Resurrecturis’ tracciano una sorta di linea di continuità con le precedenti registrazioni. Luca Tacconi e Enrico Baraldi sono i responsabili di un suono che si è evoluto e raggiunge in corrispondenza della magnifica ‘Lux Aeterna’ il climax di un processo artistico capace di fondere progressioni alla Neurosis, stacchi puramente hardcore e come detto accelerazioni black metal o decelerazioni sludge. L’ideale sarebbe ascoltarlo con le cuffie a testa bassa mentre si cammina nella più fitta delle foreste e non riuscire più a capire se si è passato o meno il limite tra la vita di tutti i giorni alla trascendenza obbligatoria per ricongiungersi alla Natura. Il rito pagano millenario citato col titolo affascina e invita ad entrare in un vortice oscuro dal quale sarà molto complicato fuggire. Supposto che sia sul serio quello l’intento.

Tracks

1. Elysium
2. Mythras
3. Vacuum
4. Lux Æterna
5. Resurrecturis


Wows

Wows (Italia)  http://www.facebook.com/thewows

Discografia

War On Wall Street (2013)
Aion (2015)
Ver Sacrum (2020)