Me And That Man - New Man, New Songs, Same Shit, Vol.1

Napalm Records
Pubblicato il 17/03/2020 da lorenzobecciani

Non è un segreto che abbia consumato ‘Songs Of Love And Death’ ma quando è uscito quel disco era chiaro che il progetto, nato quasi come un gioco con John Porter, potesse concludersi da un momento all’altro. La difficoltà più grande per Nergal è stata quella di fare accettare ai devoti seguaci dei Behemoth, attualmente la più importante black metal band al mondo, un progetto dalle coordinate country e blues ma i fan, abituati al suo modo di fare sprezzante e scherzoso, non hanno perso l’opportunità di scoprire il musicista polacco sotto una nuova veste. Adesso che Nergal è rimasto solo, anche se circondato da più musicisti di prima, la visione appare quella di una band vera e propria, destinata a durare nel tempo ed a rilasciare altri album nei negozi. Se questo accadrà dipenderà molto dal riscontro ottenuto da questo primo volume, su cui ho pochi dubbi, e dagli impegni in tour con i Behemoth, appena ammirati dal vivo di spalla agli Slipknot. Di sicuro ‘New Man, New Songs, Same Shit, Vol. 1’ non è solo una raccolta di canzoni ispirate ai classici della musica nata per sollevare le pene degli schiavi afroamericani (nel profondo sud evocato da Johanna Sadonis dei Lucifer e Nicke Andersson degli Hellacopters) oppure per rendere meno pesanti le serate dei vecchi cowboy. Le atmosfere sono quanto mai decadenti nonostante l’impulso rock n’ roll che le genera e titoli quali ‘Burning Churches’ - sarebbe stata perfetta per la colonna sonora di Lords Of Chaos di Jonas Åkerlund - e ‘Man On The Cross’ - resa imperdibile da un Jérôme Reuter ai livelli di ‘Die Æsthetik Der Herrschaftsfreiheit’ - palesano l’animo anti-cristiano e irriverente dell’autore. L’approccio compositivo dietro all’album in questione è stato definito da lui stesso come liberatorio e le prestigiose collaborazioni sono servite per non rimanere costretto in alcun circolo vizioso. ‘Coming Home’ avrebbe dovuto essere cantata da Ville Valo degli H.I.M. ed invece è stata esaltata, nella sua gotica essenza, da Sivert Høyem dei Madrugada. Altri due featuring che sorprendono sono quelli con Ihsahn (‘By The River’) e Corey Taylor (‘How Come?’) ma ogni particolare è stato curato nei dettagli e, nonostante le differenti personalità vocali, il disco scorre che è un piacere. Sono certo che approverà qualcuno anche lassù.

Tracks

01. Run With The Devil, feat. Jørgen Munkeby (Shining NO)
02. Coming Home, feat. Sivert Høyem (Madrugada)
03. Burning Churches, feat. Mat McNerney (Grave Pleasures)
04. By The River, feat. Ihsahn (Emperor)
05. M?stwo
06. Surrender, feat. Dead Soul and Rob Caggiano (Volbeat)
07. Deep Down South, feat. Johanna Sadonis (Lucifer) / Nicke Anderson (Entombed)
08. Man Of The Cross, feat. Jerome Reuter (Rome)
09. You Will Be Mine, feat. Matt Heafy (Trivium)
10. How Come?, feat. Corey Taylor (Slipknot / Stone Sour) / Brent Hinds / Rob Caggiano (Volbeat)
11. Confession, feat. Niklas Kvarforth (Shining SE)


Me And That Man (Polonia)  http://www.meandthatman.com

Discografia

Songs Of Love And Death (2017)
New Man, New Songs, Same Shit, Vol.1 (2020)