Hibou Moyen - Lumen

Private Stanze
Pubblicato il 12/02/2020 da lorenzobecciani

Ho ascoltato ‘Fin Dove Non Si Tocca’ fino alla nausea e sinceramente ero mal disposto verso il suo successore. In cuor mio non pensavo che Giacomo Radi potesse fare di meglio, sia in termini compositivi che in termini di produzione, e mi sbagliavo. ‘Lumen’ farà venire in mente a qualcuno il personaggio interpretato da Julie Stiles nella serie televisiva Dexter ma è l'unità del flusso luminoso e indica la quantità totale di luce emessa dalla sorgente luminosa. Tra dissonanze e melodie affabili, ritornelli flebili e fratture nette, Hibou Moyen è riuscito a rendere questa serie di tracce come una vera e propria fonte luminosa. Il continuo bilanciamento tra elemento sonoro e visivo è la costante di un ascolto che cresce di minuto in minuto. Si parte con un ‘Uragano’ di emozioni e si passa a ‘Gli Scheletri Delle Comete’ e le “bambine vipere’. Una serie di allegorie, metafore e simbiosi tra chitarra, voce, mellotron e organo. Rispetto al passato le influenze psych pop sono aumentate ma allo stesso tempo la scrittura si è fatta piu’ introspettiva e, prima de ‘La Preghiera Dei Lupi’, una dose di ‘Serotonina’ è quello che ci vuole per affrontare indenni un’altra stagione di musica indie italiana noiosa. Per fortuna ci sono dischi come questo che non tentano di scalare le classifiche e sanno raggiungere un livello di intimità con l’ascoltatore superiore a quella ambita da tanti cantautori di bassa lega che ammorbano la nostra scena.

Tracks

01 Uragano,
02 Gli Scheletri Delle Comete
03 Bambina Vipera
04 Ogni Buio
05 L’Eruzione
06 Era Estate
07 Ruggine Dei Campi
08 Serotonina
09 Martina
10 Avaria
11 La Preghiera Dei Lupi


Hibou Moyen

Hibou Moyen (Italia)  http://www.facebook.com/hiboumoyen

Discografia

Inverni (2014)
Fin Dove Non Si Tocca (2016)
Lumen (2020)