Kreator - Germania

Pubblicato il 29/01/2009 da lorenzobecciani

Bentornato Mille, felice di parlare con te per l"ennesima volta..
Ciao Lorenzo è sempre bello parlare con i giornalisti italiani. Hai sentito il nuovo disco ?
Si e sono rimasto a bocca aperta. Vi siete messi di impegno per pubblicare un altro masterpiece degno della vostra storia..
Ti ringrazio. Era proprio questo il nostro obiettivo. Tanti tuoi colleghi mi hanno chiesto cosa ne pensassi di questa nuova ondata del thrash metal. Ci sono gruppi di ragazzini che emulano le icone del passato ma anche il processo contrario. Noi siamo i Kreator. Non abbiamo mai mollato un secondo e il nuovo disco  non ha pretese di emulare nessuno.
Dopo tutti questi anni non hai mai pensato a una pausa ?
Il mio approccio è lo stesso di quando abbiamo iniziato. Se mi stancassi penso che non impiegherei molto a lasciare perdere tutto.
Ascolti ancora i primi dischi ?
Non molto. Non sono una persona naif.
In quale immaginario ci caliamo con "Hordes Of Chaos" ?
Pensa a cosa significa combattere per qualcosa in cui credi fortemente. In questo mondo si è perso il senso di unità di un tempo. Abbiamo tutti paura di quello che potrebbe accadere da un momento all"altro. In senso generale riflettendo sui problemi della società in cui viviamo ma anche nel quotidiano quando prendiamo la macchina o camminiamo per strada. Un caos organizzato che incutendo timore ci obbliga a tenere certi comportamenti invece che altri.
I testi sono quindi caratterizzati da una certa vena oscura..
Puoi dirlo forte. La title track parla dei continui scontri tra esseri umani. E" come vedere due cani che si sbranano. Non esistono più i blocchi orientali e occidentali. C"è solo un blocco unico con persone che vogliono prevalere sulle altre. "Radical Resistance" invece descrive quello che ho provato vedendo i disordini avvenuti nei sobborghi di Parigi due anni fa. Sembrava di assistere a qualcosa di primordiale. Come se fossimo tornati indietro di secoli.
Per la copertina vi siete affidati ancora una volta all"estro di Joakim Luetke..
E" un artista straordinario e siamo orgogliosi di lavorare con lui. Per questo disco volevo una copertina futuristico e dal grande impatto. Mi piace l"idea di questo demone dagli occhi serrati perché rappresenta alla perfezione il mood che ho ricercato scrivendo i pezzi del disco
In termini di contenuti e composizioni "Hordes Of Chaos" riprende da dove "Enemy Of God" ci aveva lasciato..
Si anche se questo disco è molto più duro e potente. Contiene delle canzoni  veloci e brutali che rappresentano un vero e proprio tributo ai vecchi fans e altre che suonano molto live.  In studio ci siamo concentrati sulle singole performance dei musicisti con un assetto che permettesse agli strumenti di non cambiare troppo rispetto a quando siamo sul palco. Ogni pezzo è stato registrato in uno o al massimo due tentativi e solamente le parti vocali e gli assoli sono stati aggiunti in seguito.
La professionalità di Moses Schneider è stata di aiuto ?
Più che altro l"esperienza e l"estrema confidenza che abbiamo tra di noi. Se devi pensare a troppe cose finisci per perdere qualcosa. Considerato che volevamo un impatto massivo abbiamo scelto una persona di cui ci fidassimo ciecamente e che sapesse come rendere più organico possibile l"album. E" stato lui a suggerirci di registrare l"album in condizioni praticamente live e anche se inizialmente eravamo un po" scettici seguirlo è stato un piacere.
Un modo per allontanarsi dalla piattezza di certe produzioni moderne..
Il fatto è che con l"avvento della tecnologia anche i gruppi più scarsi possono suonare in un certo modo e noi non vogliamo suonare come tutti. Siamo i Kreator e vogliamo mantenere tale il nostro nome. Molto meglio un disco grezzo che suoni come quelli degli anni novanta.
"Hordes Of Chaos" è stato mixato a Londra da Colin Richardson. Non credo ci sia bisogno di molte presentazioni..
Assolutamente no. Ritengo sia il numero uno in quanto a musica estrema. Riesce a far suonare ogni disco metal come fosse il definitivo.
Ci sono dei gruppi che attualmente ti piacciono più degli altri ?
In Germania trovo molto buoni Maroon e Heaven Shall Burn. I secondi hanno anche un discreto seguito in America e penso possano fare fortuna. Tra le realtà più underground segnalo i Violator dal Brasile. Davvero pazzeschi.
Pensi che internet sia un mezzo di promozione adatto anche a gruppi dal grande passato come il vostro ?
Perché no. Alla fine destano più curiosità i vecchi gruppi che tornano a farsi vivi che quelli nuovi formati da sedicenni che devono ancora finire la scuola. Amo i social networks e non ci vedo niente di male. Sono superficiali come la maggior parte delle case discografiche e di chi lavora nell"ambiente musicale ma sono alla portata di tutti e questo mi piace.

(parole di Mille Petrozza)

Kreator

Kreator (Germania)  http://www.kreator-terrorzone.de

Discografia

Endless Pain (1985)
Pleasure to Kill (1986)
Terrible Certainty (1987)
Extreme Aggression (1989)
Coma of Souls (1990)
Renewal (1992)
Cause for Conflict (1995)
Outcast (1997)
Endorama (1999)
Violent Revolution (2001)
Enemy of God (2005)
Hordes of Chaos (2009)
Phantom Antichrist (2012)
Gods of Violence (2017)