Burning Witches - Svizzera

Pubblicato il 06/06/2021 da lorenzobecciani

Avete deciso di pubblicare l’album in periodo difficile. 
Il problema maggiore è che non si può suonare dal vivo. Fonici, produttori, gestori di locali e promoter sono in grande difficoltà come i musicisti del resto. L’unico lato positivo dell’emergenza sanitaria è stato che abbiamo potuto essere creative al massimo e concentraci esclusivamente sul nuovo album, senza alcuna distrazione. 

Chi è la Regina del Nord? 
Con ‘The Witch Of The North’ abbiamo fatto riferimento alle leggende ed ai miti del Nord. L’atmosfera è tipicamente nordica e la title track è stata la prima canzone che è stata completata.  Parliamo di Freja che è considerata un riferimento assoluto della mitologia norrena ed è la dea dell’amore, della bellezza e della fertilità oltre che della guerra, della morte e delle virtù profetiche. L’artwork di Claudio Bergamín esprime bene lo scenario che abbiamo voluto creare. 
 
Personalmente credi nelle streghe?
Sì, assolutamente. Ne ho incontrate tante nella mia vita. Possono essere molto pericolose ma non a tal punto da doverle bruciare.  

Cosa volevate cambiare o migliorare dopo ‘Dance With The Devil’?  
Non siamo troppo per sperimentare. Siamo cresciute con i dischi di Iron Maiden, Helloween, Judas Priest, Slayer e Dio, tutti gruppi che hanno un suono distintivo e che sono rimasti fedeli alle loro origini. Negli anni siamo migliorate sotto tutti i punti di vista ovvero la produzione, il songwriting e la tecnica individuale. Anch’io sono migliorata come batterista. É normale se suoni in tour per un anno di fila. Romana è ancora la nostra principale songwriter e dai suoi riff nascono le canzoni. In termini di produzione abbiamo cercato di ottenere un equilibrio tra le nostre influenze metal e hard rock. ‘We Stand As One’ è invece un inno live per il quale ci siamo ispirati ai Manowar. 

Quali sono le altre tracce chiave?
‘Flight Of The Valkyries’ è l’ultima che abbiamo finito prima di entrare in studio. Credo rappresenti bene quello che sono le Burning Witches in questo momento. Altre tracce chiave sono senza dubbio la title track e ‘The Circle Of Five’, che invece è la prima che abbiamo scritto con Larissa. 
 
Con Laura come vi state trovando?
Molto bene. Nonostante viva in Olanda è sempre presente nelle attività della band ed è molto veloce a concretizzare le idee. Romana le gira i riff che ha composto e lei è davvero brava a trovare delle melodie che si possano adattare bene.  

Registrare l’album è stato complicato?
Non proprio. L’unica difficoltà è stata nella limitazione di persone in studio. Ce ne potevano essere solo quattro e quindi eravamo sempre un paio di noi e V.O. Pulver. 

La collaborazione con Chris Caffery come è nata? 
L’idea di registrare una cover di ‘Hall Of The Mountain King’ c’era da tempo. Chris è un amico di Romana e quindi gli abbiamo chiesto se voleva suonare sull’album. Quando ci ha risposto di sì eravamo felicissime perché i Savatage sono una delle band più importanti del passato.  

(parole di Lala Frischknecht) 

Burning Witches

Burning Witches (Svizzera)  http://www.facebook.com/burningwitches666

Discografia

Burning Witches 2017
Hexenhammer 2018
Dance With The Devil 2020
The Witch Of The North 2021