Sumo Cyco - Canada

Pubblicato il 25/05/2021 da lorenzobecciani

Dove si trova Cyco City?
Cyco City esiste in un universo alternativo. La immagino come una versione distorta della reality in cui ambientiamo tutti i nostri video musicali.

Qual era la tua visione quando avete formato la band? Quanto sono cambiati i vostri obiettivi adesso che ‘Initiation’ è nei negozi?
Quando io e Matt abbiamo formato i Sumo Cyco, l’intento era di pubblicare qualche canzone e girare qualche video e vedere la reazione della gente. Non avremmo mai pensato di essere ancora nel music business a distanza di dieci anni. Gli obiettivi sono definitivamente cambiati. Adesso abbiamo sviluppato un live show importante e riusciamo a vivere con la band. Sono estremamente grata di avere la possibilità di viaggiare e condividere arte.
 
Qual è stato il momento di svolta in carriera?
Ci sono tanti episodi o momenti importanti che messi insieme ci hanno portato dove siamo adesso. È difficile sceglierne uno. Tante piccole svolte che hanno cambiato all’improvviso il nostro percorso, dalle vittorie nei contest come Indie Week o The John Lennon Songwriting competition, all’incontro con manager e agenti che ci hanno organizzato dei tour memorabili, passando per i momenti che ci hanno ispirato a scrivere le nostre migliori canzoni oppure per le collaborazioni. Un momento che mi sono goduta al massimo è stato suonare al Download Festival nel 2019. Non avevamo mai suonato per così tante persone ed è stato fantastico. 

Cosa volevate cambiare dopo ‘Opus Mar’?  
Scriviamo sempre una manciata di pezzi e le dieci-undici migliori finiscono nell’album. E’ stato il caso di ‘Lost In Cyco City’ e ‘Opus Mar’. Con ‘Initiation’ ci siamo presi diversi momenti di riflessione per curare al meglio i pezzi. Oltre ad aver cambiato varie volte la scaletta, il destino ha voluto che la release venisse posticipata e quindi abbiamo avuto tempo per definire ogni dettaglio. È per questo che siamo riusciti a compiere un ulteriore passo in avanti. 
 
Com’è stato il processo vista l’emergenza sanitaria? 
Abbiamo composto e registrato metà dell’album prima dell’emergenza sanitaria ed il resto dell’album poco dopo. Matt è un grande produttore oltre che un eccellente chitarrista e grazie al suo studio abbiamo avuto la possibilità di continuare a lavorare durante i lockdown. L’album è stato registrato nel suo studio a Hamilton, a parte due canzoni che abbiamo registrato a Las Vegas con Kane Churko al The Hideout nel 2019. E’ stato bellissimo lavorare con lui e ci ha spinto su un livelo superiore. Abbiamo imparato a rompere certe regole nell’ottica di ottenere un sound migliore. 

Come lavori alle linee vocali? Scrivi i testi prima o dopo?
Di solito Matt mi presenta una traccia strumentale e io ci aggiungo delle melodie con dei testi fantasma finché non mi viene in mente qualcosa.  A quel punto parto con un tema ed il resto del testo nasce su quell’idea centrale. In generale le liriche toccano diversi argomenti e sensazioni ma tendo sempre a mettere un po’ di speranza o luce in ogni pezzo. Mi piace trasmettere energia ma anche canzoni che parlano di difficoltà perché penso che sia una verità abbastanza universale che tutti attraversiamo momenti difficili. In seguito se c’è qualcosa da cambiare lo mostro a Matt e insieme modifichiamo il pezzo finché non siamo entrambi contenti. Una volta che sono al microfono sperimento un sacco di possibilità diverse per cercare di capire dove posso arrivare col pezzo. A volte è molto chiaro mentre in altri casi mi muovo in direzioni totalmente diverse dall’originale. 

Qual è il tuo peggiore difetto?
Ti assicuro che non sono perfetta!  Mi piace controllare tutto e rendo molto difficile la vita al mio fianco. Questo è uno dei motivi per cui dirigo tutti i video, lavorando a contatto con Matt e la nostra grafica Francesca. Mi incolpo per tutto ciò che va storto, ma preferisco che sia così invece di incolpare qualcun altro. Ho delle aspettative altissime e sono sempre insoddisfatta. Faccio fatica a vivere il momento ed è per questo che amo esibirmi, perché è l'unico frangente in cui il passato e il futuro non contano.

Quanto è importante il look per te?
Sono sempre stata una fan della moda e del trucco come forma di arte visiva. Non butto via vestiti e nemmeno scarti di tessuto perché immagino sempre modi in cui ridisegnare e personalizzare ogni capo per un look futuro. Compro molti costumi di Halloween e mi diverto nei negozi di seconda mano. I miei oggetti preferiti  sono quelli che ho realizzato io stessa o gli oggetti vintage dall'armadio di mia nonna.  

Avete registrato un’ottima cover di ‘New Rules’ di Dua Lipa. Quali sono le tue influenze principali in ambito pop?
Sono cresciuta con le Spice Girls e ho sempre sognato di essere la sesta Spice Girl ovvero REBEL SPICE! ‘Wannabe’ è ancora la mia canzone preferita per il karaoke. Ho aperto i concerti di Britney Spears nell’Onyx Hotel Tour quando ero adolescente quindi non posso negare che anche lei ha avuto un’influenza su di me. Inoltre amo i musical e diverse hit di fine anni ‘90 o primi anni 2000. 

Cosa ti manca di più del tour?
Mi manca la connessione con le persone, il senso di avventura, viaggiare e fare nuove esperienze. Siamo sempre stati una band desiderosa di scoprire nuovi posti. Amo i castelli e quindi quando siamo in Europa cerchiamo sempre di fare un paio di giri nella storia. 

Qual è stata la richiesta più strana ricevuta da un fan?
Di recente mi hanno chiesto quando sarebbe costato venire a casa mia con tutta la famiglia. Quando ho risposto che non era possibile  mi hanno chiesto una ciocca di capelli. Ho capito che non posso accontentare tutti!

Su Instagram e Facebook andate alla grande. Segui personalmente i social? Avete un social media plan? 
Posto tutto sui nostri account. Non abbiamo un piano preciso ma cerco sempre di raccogliere materiale fotografico o video quando siamo in tour oppure in studio.  

(parole di Skye Sweetnam) 

Sumo Cyco (Canada)  http://sumocyco.com/cycocity

Discografia

Lost in Cyco City (2014)
Opus Mar (2017)
Initiation (2021)