Chris Catena's Rock City Tribe - Italia

Pubblicato il 05/10/2020 da lorenzobecciani

In fase di recensione ho sottolineato quanto sia importante il senso di unità in una band. Quanto è stato difficile mantenere tale unità in un progetto come questo che ha visto coinvolti tantissimi ospiti importanti?
Per me è una grande soddisfazione perché questo disco ha visto una gestazione lunghissima. Nella vita di un artista che nel mondo della musica c'è un rinnovarsi continuo e dei cambiamenti periodici. La paura di pubblicare un disco dopo averci messo tutto questo tempo è quella di fare qualcosa di confuso. Si tende a partire con un'idea e poi magari si cambia a seconda di varie contingenze, ma il mio modo di essere è lontano dalle mode di mercato e mi sono sempre fregato dei trend del momento. Sono partito con un gruppo metal, poi consigliato da mentori esterni mi sono buttato sul genere pop ma è stata una scelta che non ha portato nulla. Fosse stato per queste esperienze avrei dovuto smettere con la musica poi ho avuto una reazione e ho fatto le cose a modo mio. 'Freak Out' è nato con la stessa intenzione di 'Truth In Unity'. C'è un fil rouge tra i due dischi perché anche quello era un disco con tante star come Glenn Hughes o John Taylor. Ho voluto omaggiare tutte le band che amo, incorporando le mie influenze e seguendo un percorso molto naturale. Ho avuto delle pressioni dagli amici che mi dicevano di pubblicarlo ma penso sia giusto che abbia aspettato così' tanto. Se l'avessi fatto uscire cinque anni fa probabilmente avrebbe peccato di qualcosa e comunque non avrei potuto fare ascoltare brani che si sono aggiunti nell'ultimo periodo. Posso dire che questo è il disco della mia vita. C'è la mia anima.

L'idea del disco è nata dieci anni. Come hai capito quando era arrivato il momento di pubblicarlo?
Sono un perfezionista ma alla fine, pur essendo messo alle strette dall'etichetta e dal sound engineer, ho ricevuto tanti feedback positivi. La mia idea era di fare uscire due dischi a sei mesi differenza e quindi avevo pensato a due scalette precise. Poi però la casa discografica ha pensato di selezionare quelli che riteneva migliori e di conseguenza, dei trenta registrati, mi trovo alcuni brani un po' sbilanciati come tensione emotiva e costruzione della scaletta. Magari ne inciderò un altro paio per modificare leggermente il prossimo cd oppure li farò uscire e basta. Al momento sono molto contento perché le recensioni di 'Truth In Unity' sono positive.

Come hai scelto i singoli?
In questi anni ho preparato cinque video che usciranno nei prossimi mesi. A novembre uscirà 'Get Ready', poi 'Still A Fool' mentre il quinto sarà di 'Freedom', un pezzo dalle sonorità hard funk che mi piace molto, o 'Who Knew'. Uno è stato girato a Los Angeles, un altro a Las Vegas, altri due a Stoccolma.

Il video di 'Angel City' è davvero bello. Che rapporto hai con gli Stati Uniti?
Nel mio primo album c'è un duetto con Glenn Hughes, con un break centrale che omaggia i Kool & The Gang, e ho voluto creare una sorta di canzone gemella. Gli Stati Uniti sono la mia seconda casa. Ho la fortuna di lavorare nella musica come agente e regista di musica lirica. Ho sempre girato il mondo e Los Angeles la frequento quasi tutti gli anni. A Las Vegas invece ho celebrato il primo matrimonio su un elicottero. Per registrare questo disco ho preso ispirazione da tanti posti che ho visitato e quando mi trovavo a Los Angeles per girare il nuovo video de Il Rovescio Della Medaglia. Avendo i videomaker a disposizione li ho convinti a girare anche quello di 'Angel City'. Ho noleggiato una Camaro, fissato una sala prove, dove hanno provato anche i Kiss, e chiamato Rowan Robertson e Wyzard.

Qual è stato il featuring che più ti ha emozionato?
Frequentando locali come il Roxy o il Whiskey A Go Go ho fatto delle conoscenze che mi hanno permesso di mettermi in contatto con tanti musicisti famosi. A quel punto è stato un po' come quando organizzi una festa, inviti un paio di vip e tanti vip lo vengono a sapere e si imbucano pure loro. Sicuramente è stato emozionante avere Tracii Guns sul disco perché parliamo del fondatore dei Guns n' Roses. È stato bello avere anche Dizzy Reed che entrato nei Guns appena dopo 'Appetite For Destruction' ma la collaborazione che mi ha colpito di più è stata forse con Bumblefoot. É su 'Chinese Democracy', un disco che ho ascoltato relativamente, ma lo conosco da diversi anni. Ricordo che chattavamo su MSN quando ancora cercava di farsi strada nel music business ma era già considerato un virtuoso. Un giorno gli ho scritto, dicendogli che in tutto questo tempo non avevamo mai collaborato e gli ho chiesto un assolo. Mi ha detto di mandargli il pezzo e così è nato questo assolo spettacolare per 'The Trickster', forse il migliore di tutto il disco. Anche Joel Hoekstra ha registrato un assolo magnifico e sono orgoglioso pure del contributo di Janne Stark e Kee Marcello, ma avere Ron Thal è stato speciale. Anche perché poi parliamo di un chitarrista che ha registrato con Scott Weiland, uno dei miei cantanti preferiti.

E invece la storia più assurda riguardante il processo?
Senza dubbio quando abbiamo girato il video di 'The Trickster', nei pressi di Las Vegas. Abbiamo scelto questo paesaggio bellissimo di Red Rock, con queste dune enormi piene di ferro che assumono un colore rosso fuoco suggestivo e ricordano il Gran Canyon. Era un giorno d'estate ma minacciava pioggia e nelle aree protetta come quella, dove abbiamo dovuto girare furtivamente perché non avevamo avuto tempo di richiedere permessi, suonano spesso sirene che avvisano dei temporali in arrivo. La cassa bluetooth che avevamo, quando partivano quelle sirene, si piantava e dovevamo ripartire da capo. Ad un certo punto Paul che è una persona simpaticissima, si è stufato e quindi ho detto basta e abbiamo deciso di lavorarci in post-produzione. In quello di 'Angel City' invece Wyzard è arrivato tardi. Io gli stavo scrivendo su Whatsapp continuamente perché avevo noleggiato lo studio per due ore e stavano finendo. Quando è arrivato abbiamo dovuto fare tutto in fretta. Molto divertente ma anche stressante.

Che tipo di sound volevi ottenere?
A me interessava ottenere un sound moderno ma con un mood anni '70 e mi sono avvalso di Frank Altare, un sound engineer fantastico che ha lo studio nello stesso edificio del Live Club di Trezzo sull'Adda. Si è votato completamente alla causa e ha lavorato alla pre-produzione ed al missaggio per quasi cinque anni. È anche un musicista eccezionale e lo consiglio a tutti. Ha saputo dare l'impronta che volevo dopo aver dato alle stampe un disco di rock italiano come 'Alieni Alienati' dei Dr. U, con Joe Marlett (Foo Fighters, Queens Of The Stone Age). Ero rimasto impressionato da quel sound potente, per cui volevo che un disco hard rock anni '70 suonasse comunque come un pugno allo stomaco.

Come pensi di trasportare dal vivo questo progetto?
Non sarà certo semplice perché al momento è tutto fermo e ci sono pochi soldi. Magari inviterò due o tre musicisti internazionali, oltre a Janne Stark, e cercherò di portarlo dal vivo. Capisco che per molti fruitori della musica ci sono tanti ospiti di questo calibro dà senza dubbio un valore aggiunto ma, in un periodo in cui tutti ascoltano la musica senza soffermarsi sui dischi interi, la dimensione live è qualcosa a cui tengo davvero molto.

 


Il vocalist rock italiano Chris Catena ha unito tutto il suo talento, amore e passione per la musica hard rock per dare vita al nuovo straordinario progetto CHRIS CATENA'S ROCK CITY TRIBE in collaborazione con l'impressionante prolifico maestro della chitarra Janne Stark (LOCOMOTIVE BREATH, CONSTANCIA, GRAND DESIGN, OVERDRIVE, MERRYWEATHER STARK & MOUNTAIN OF POWER, tra le altre)


Il nuovo album vede la partecipazione di un incredibile cast di special guest: Pat Travers, Doug Aldrich, Stevie Salas, Blues Saraceno, Damon Johnson, Bumblefoot, Kee Marcello, Rowan Robertson, Wyzard, Ozz Fox, Tracii Guns, Dizzy Reed, Scotti Hill, Jimmy Crespo, Freddie Salem, Dick Wagner, Bobby Kimball, Paul Shortino, John Sloman, Stu Hamm, Tony Franklin, Neil Murray, Chuck Wright, Ken Sandin, James LoMenzo, Sean McNabb, Carmine Appice, Brian Tichy, Matt Starr, Troy Lucketta, Greg Chaisson, Joel Hoekstra, Giacomo Castellano, Paul Audia, tra gli altri che danno il 100% per mantenere viva la scena hard rock.

Chris Catena's Rock City Tribe (Italia)  http://ww.facebook.com/catenaofficial

Discografia

Truth In Unity - 2020