Kuadra - Italia

Pubblicato il 21/11/2019 da Federica Rocchi

Prima di tutto direi di presentare la band con una breve biografia, sottolineando un po' tutti quelli che sono stati i passaggi chiave fino adesso...
La nostra storia è cominciata nel 2006. Si provava in una sala dissestata che ci costava dieci euro per due ore. Cercavamo un punto d'incontro tra la voglia di suonare forte, il rap, l'hardcore che piaceva a Kim, il bassista e il nu metal tanto amato dallo Zavo. Quando ci siamo accorti di voler fare le cose sul serio abbiamo coinvolto un dj (Krab) e un secondo chitarrista (Mimmo), abbiamo rotto col primo batterista e chiesto a Van, che era un giovane talento, di stare alla batteria per lavorare al nostro primo album. Sono cominciate le trasferte, i concorsi, i video su YouTube, un amico che gira un documentario su di noi. Poi arriva il secondo disco, ‘Il Bene Viene Per Nuocere’, Mimmo decide di mollare, Kim di trasferirsi a Londra, Krab che è tempo di metter su famiglia. Chiamiamo Simone, che allora suonava nei Babel e in altre due o tre band e gli chiediamo se vuole imparare i pezzi, lui accetta, li impara in una settimana e suona con noi per trenta concerti. Nel tour di "Non Avrai Altro Dio All'infuori Di Te", grazie al duro lavoro di Zavo, i live diventano un centinaio, in club, festival, centri per richiedenti asilo, oltre che in Italia ci esibiamo in altri otto paesi tra Nord ed Est-Europa. Nel 2018 ci chiudiamo in studio per lavorare al nostro nuovo disco, ‘Cosa Ti È Successo’. E ora stiamo girando l'Italia per promuoverlo.

Nu metal, elettronica, rap, alternative rock... cosa avete ascoltato di più negli ultimi anni? Ci sono degli artisti in particolare che hanno segnato il vostro approccio alla musica di recente?
Sicuramente il rap e l'elettronica sono i macro generi che hanno catturato maggiormente la nostra attenzione negli ultimi anni, per via degli artisti che hanno alzato l'asticella: Kendrick Lamar, Tyler The Creator, Childish Gambino, Anderson Paak e poi Arca, Sevdaliza, Apparat. Anche il post-rock e il post-metal ci hanno regalato spunti preziosi: Godspeed You Black Emperor! Cult Of Luna, Amenra, Neurosis.

Come avete conosciuto Giulio Ragno Favero? Che ruolo ha giocato per questo nuovo album?
Lo abbiamo contattato per fargli ascoltare i nostri provini. Gli sono piaciuti, ci ha invitato ad andare da lui a Padova. Parlando abbiamo capito di avere la stessa visione del progetto, quindi abbiamo cominciato a lavorare al nuovo materiale. Giulio è stato fondamentale, ci ha aiutato a spingerci più in là rispetto a quanto avremmo potuto fare da soli.

Cosa desideravate cambiare o migliorare dopo 'Non Avrai Altro Dio All'infuori Di Te'?
Quello su cui eravamo tutti d'accordo era l'esigenza di rinnovare il nostro sound, di sperimentare. Abbiamo deciso di raccontare delle storie, di dipingere dei ritratti di persone a noi vicine e formare un mosaico che mostra qual è il volto dell'Italia. Quella vera, quella che nessuno pubblica su Instagram.

É stato un processo complicato rispetto ai precedenti? Quanto è durato nel complesso?
È stata una prova di sopravvivenza per la band. Scrivere il quarto album significa dover fare i conti con tutto quello che si è prodotto in precedenza e sentire la responsabilità di alzare il livello, in tutto. Questo porta a situazioni stressanti, discussioni feroci su una parte che magari per qualcuno di noi è perfetta e per qualcun altro invece non ha alcun senso. Ma se l'obiettivo è lo stesso per tutti, si supera qualsiasi scoglio. È passato un anno abbondante dalle prime stesure al master.

Dove si sono svolte le registrazioni? Che tipo di produzione volevate ottenere?
Abbiamo registrato strumenti e voci al Lignum Lab di Padova e al Sotto il mare Studio di Verona abbiamo lavorato ad alcune tracce di batteria. I synth erano l'elemento che più ci interessava evidenziare, non volevamo calcare la mano con le chitarre. Il groove, la sezione ritmica era una componente importantissima per noi e anche il lavoro sulle voci e sugli effetti. Volevamo ottenere un suono aggressivo ma brillante.

Provate adesso a lasciare un breve comment su ogni traccia del disco..

L'INCENDIO parla di qualcosa di piccolo, che sta per esplodere.
IL QUARTO REICH è una bufera.
LA SCELTA è un passo deciso. Una guerra giusta.
COSA TI È SUCCESSO parla di Serena e della forza che la trattiene nella sua stanza.
MIO PADRE è il dialogo a senso unico tra un figlio e il fantasma di suo padre.
TRASHLADY è l'inno a una madonna sterile che vaga per la città, senza possibilità di riscatto.
NAOMI è la danza sensuale di una ragazza-immagine.
A TE CHE NON SAI CHI SEI parla a tutti coloro che hanno smarrito la strada sotto una tempesta digitale.
WEBCAM GIRL è una canzone d'amore.
DANIELA è una preghiera notturna per una donna che lotta.
LABIRINTO è il cammino incessante di un uomo che cerca se stesso.

C'è una traccia chiave, non necessariamente la migliore, che rappresenta al meglio il suono dei Kuadra nel 2019 o che comunque ha condizionato il completamento delle altre?
‘L'incendio’ è sicuramente il brano che ha fatto da apripista. Il connubio tra le chitarre post-metal, la ritmica trap e l'autotune, ci piaceva talmente tanto che siamo andati dritti in quella direzione.

Quali sono i vostri prossimi piani dal vivo? Piu' Italia o Estero?
Per ora più Italia, a parte una breve tappa in Romania. Andremo da Bergamo, Brescia, fino a Fano, Avellino, Bari poi Bologna e Roma. L'Italia è il paese che amiamo.

Quali sono le migliori band attualmente presenti sul nostro territorio a vostro parere? E una band estera da cui rubereste volentieri qualcosa?
La Rappresentante Di Lista, è stata una delle band che ci ha sorpresi, anche i MasCara. I Marnero hanno fatto tre dischi uno più potente dell'altro. Bud Spencer Blues Explosion, una garanzia. E gli elettronici Inude. Il nome estero da cui ruberemmo tutto è Arca, un innovatore come pochi se ne sono visti negli ultimi anni.

L'artwork è molto bello e disturbante. Chi lo ha realizzato? Ha un significato particolare?
È una collaborazione tra Jacopo dei Legno, che ha curato tutto il progetto grafico e Cranico, un'artista di Milano che crea collage fighissimi. Sentivamo di voler mostrare un volto femminile nella nostra copertina, ma non doveva essere riconoscibile. Ci piaceva l'idea di mascherarla in qualche modo. Bello e disturbante, è esattamente il risultato sperato.

Di cosa parla 'Il Quarto Reich?
Parla di un nuovo impero, quello in cui viviamo. È un impero in cui il controllo è diventato capillare, totale, inquietante, dove la forbice tra ricchi e poveri si è allargata così tanto da rendere impossibile qualsiasi forma di mobilità sociale. O vali uno o vali zero, ma non sei tu a deciderlo.

Chi sono Trashlady e Webcam Girl? Vogliamo nomi e numeri di telefono..
Trashlady è una senzatetto della nostra città. Le informazioni su Webcam Girl invece sono top secret. Ci spiace.

Kuadra (Italia)  http://www.facebook.com/kuadraband

Discografia

Kuadra (2010)
Il Bene Viene Per Nuocere (2013)
Non Avrai Altro Dio All'Infuori di Te (2016)
Cosa Ti E' Successo (2019)