-Core
Brujeria
USA
Pubblicato il 27/09/2016 da Lorenzo Becciani

Il 16 settembre è uscito 'Pocho Aztlan'. Un disco storico perché segna il ritorno dei Brujeria dopo tantissimo tempo..
È la prima volta che faccio interviste per un disco e sono felice di tutto il feedback che stiamo ricevendo. Sedici anni è una bella storia ma ci siamo ancora dentro. Magari questo album piacerà solo a qualche vecchio appassionato di punk.

Quanto è cambiata Los Angeles ai tuoi occhi in questi anni?
É sempre caotica e piena di persone che prendono peso. Le cose stanno andando meglio di qualche tempo fa ma le diverse etnie continuano a non piacersi tra loro. Adesso con le dichiarazioni di Trump sta ricominciando il casino. Amiamo parlare dei pregiudizi contro i messicani se dovesse essere letto avremmo materiale sufficiente per pubblicare un altro album.

Vi piacciono sempre i party?
Il riferimento della biografia al fatto che ci siamo formati ad un party è legato soprattutto all'esperienza dei Terrorizer, a quando erano costretti a suonare nelle case perché c'erano troppi messicani che andavano a vederli ed i club non li volevano.

Adesso vi ritenete una live band?
Sì lo siamo a tutti gli effetti. Pensa che prima del 2003 ci eravamo esibiti solo un paio di volte. La risposta è ottima e dal vivo i pezzi nuovi stanno rendendo alla grande.

Quando avete cominciato a registrare i nuovi brani?
Nel 2009-2010 tra il Texas e il Messico, la cosiddetta “drugland”. Infatti avevamo paura che piombasse qualcuno durante le sessioni. Poi abbiamo ri-registrato del materiale in Europa e completato l'opera a Los Angeles. Nel frattempo ci sono stati diversi show.

Come è nato il contatto con la Nuclear Blast?
Sono venuti a vederci proprio ad uno show. Parlando è venuta fuori la possibilità di pubblicare l'album per loro. Ho sempre pensato che gli album dei Brujeria fossero di “confine” in certi periodi storici e nel presente uscire per un'etichetta del genere ci è sembrato positivo. Volevamo le spalle coperte visti i nostri testi.

Che rapporto avete con la censura?
'Matando Gueros' fu bannato in diverse nazioni a causa della copertina. Alla fine la cosa ci diede un sacco di pubblicità gratuita. Quello che conta è la connessione con le persone e anche se non sarà il modo migliore di ottenerla ha funzionato sicuramente. I testi dei Brujeria parlano di cose vere e se non sono ancora successe allora accadranno presto.

Cosa pensi degli Asesino?
Sono solamente un'imitazione. Non c'è niente di vero in loro.

Quali sono i pezzi chiave dell'album a tuo parere?
Senza dubbio “Profecia Of Antichristo”. Stiamo pensando di girarci un video ma potremmo incontrare altri problemi con la censura eheh...

Quali sono le tue band grindcore preferite?
Napalm Death e Terrorizer.

Cosa puoi dirci invece della cover dei Dead Kennedys?
Non abbiamo ripreso 'California Über Alles' per fare un piacere a Jello Biafra come qualcuno sta scrivendo ma perché in quel pezzo c'è un messaggio che condividiamo.

Quale sarà la line-up nei prossimi show?
Oltre a Sangron e Pititis ci saranno Shane Embury, Nick Barker ed un nuovo bassista di cui non posso ancora fare il nome.

(parole di Juan Brujo)

Brujeria
From USA

Discography
1993 Matando Güeros
1995 Raza Odiada
2000 Brujerizmo
2016 Pocho Aztlan
2023 Esto Es Brujeria