-Core
Elect The Dead
Serj Tankian
Serjical Strike
Pubblicato il 28/10/2007 da Lorenzo Becciani
Songs
1 Empty Walls
2 The Unthinking Majority
3 Money
4 Feed Us
5 Saving Us
6 Sky Is Over
7 Baby
8 Honking Antelope
9 Lie Lie Lie
10 Praise The Lord And Pass The Ammunition
11 Beethoven’s Cock
12 Elect The Dead
Songs
1 Empty Walls
2 The Unthinking Majority
3 Money
4 Feed Us
5 Saving Us
6 Sky Is Over
7 Baby
8 Honking Antelope
9 Lie Lie Lie
10 Praise The Lord And Pass The Ammunition
11 Beethoven’s Cock
12 Elect The Dead
Sottolineato ancora una volta come sia evidente che alla base dello scioglimento – ci auguriamo tutti momentaneo – dei System Of A Down non possa esserci che l"ordine da parte di Daron Malakian di distribuire in modo quasi paritario le parti vocali nel processo compositivo sono felice di parlarvi del tanto atteso debutto solista di Serj Tankian. Toglietevi subito dalla testa il progetto Serart perchè le dodici canzoni proposte sono strettamente legate ai momenti più celebri della carriera del cantante armeno che ne ha impostato la struttura su piano e percussioni lasciando alle chitarre un ruolo più comprimario. Il risultato è una serie di composizioni asciutte e meno corpose degli attacchi al fulmicotone di "Mesmerize" e "Hypnotize" ma ugualmente esaltanti e capaci di polverizzare in un colpo chi ascolta. Concedete loro il tempo di cui hanno bisogno e "from behind of empty walls" il disco cambierà piega. Il primo singolo e "The Unthinking Majority" svelano un manifesto programmatico che non si piega alle esigenze dei mostri commerciali che governano il mercato discografico. Improvvisamente ci si imbatte in "Money" e "Feed Us" e l"eco e la drammaticità di "Toxicity" emergono in tutto il loro splendore. Dopo un paio di pezzi che avrebbero potuto fare parte di "Steal This Album" la parte centrale del disco viene illuminata dall"immensa "Sky Is Over" e dalla sperimentale "Baby" nelle quali i vocalizzi di Tankian raggiungono vette assurde e il potere penetrativo della sua arte diviene veramente letale. A questo punto come succedeva lasciando girare i vinili di Frank Zappa sarete trasportati in un altro mondo e nessuno vi saprà mai dire cosa verrà compiuto sul vostro corpo. Tra l"imprevedibile "Lie Lie Lie" e una "Beethoven"s Cock" che sembra succedere alla spassosa "Cigaro" troviamo la fantastica "Praise The Lord And Pass The Ammunition" un tributo al free jazz che incorpora influenze etniche e frammenti da manicomio. Non vi bastasse la conclusiva title track affronta tutte le tonalità possibili aggredendole come fosse su un ring di pugilato. La possibile fine dei System Of A Down ci ferisce questo è certo. Ma dischi come questo sono puro godimento cerebrale e fisico.
Serj Tankian
From USA

Discography
Serart (2003)
Elect The Dead (2007)
Imperfect Harmonies (2010)
Harakiri (2012)
Orca Symphony No. 1 (2013)
Elasticity (2021)