-Core
Distant Memories - Live In London
Dream Theater
Inside Out
Pubblicato il 07/12/2020 da Lorenzo Becciani
Songs
CD1:
01. Untethered Angel
02. A Nightmare to Remember
03. Fall Into the Light
04. Barstool Warrior
05. In the Presence of Enemies – Part 1
06. Pale Blue Dot

CD2:
01. Scenes Live Intro
02. Scene One: Regression
03. Scene Two: I. Overture 1928
04. Scene Two: II. Strange Déjà Vu
05. Scene Three: I. Through My Words
06. Scene Three: II. Fatal Tragedy
07. Scene Four: Beyond This Life
08. Scene Five: Through Her Eyes

CD3:
01. Scene Six: Home
02. Scene Seven: I. The Dance of Eternity
03. Scene Seven: II. One Last Time
04. Scene Eight: The Spirit Carries On
05. Scene Nine: Finally Free
06. At Wit’s End
07. Paralyzed (Bonus Track)

Con il senno di poi, analizzando la discografia e valutando le performance live, gli americani hanno perso di più con l'abbandono di Kevin Moore che con quello di Mike Portnoy. Il primo ha rappresentato una fonte di creatività unica e il suo tocco leggendario non potrà mai essere imitato da Jordan Rudess, musicista encomiabile ma di estrazione differente, mentre il secondo è svanito lentamente dai ricordi dei fans della prima ora. Per carità, parliamo di uno dei più grandi batteristi al mondo – che peraltro ha suonato sul nuovo lavoro solista di John Petrucci scatenando le voci di un ritorno - ma Mike Mangini, in silenzio e grazie ad un talento unico, ha saputo prenderne il posto e farsi amare, sia dagli appassionati di prog che dagli addetti ai lavori. Credo che 'Distant Memories – Live In London' sia la testimonianza proprio di quest'ultimo aspetto, una testimonianza di forza di cui forse non c'era bisogno ma che rimarrà per sempre nel catalogo della band. Un altro pregio di questo disco dal vivo è scontato. Adesso che non c'è verso di assistere a mezzo concerto, un triplo live potrà almeno in parte tranquillizzare chi nutre un bisogno disperato di un locale, di un palco, di una macchina del fumo, di gente appiccicata che canta le canzoni e prova emozioni esattamente allo stesso modo. Un senso di comunione che nella musica dei Dream Theater non è mai mancato, anche se dischi come 'The Astonishing' e 'Distance Over Time' non varranno mai come i capolavori del passato. Al di là delle celebrazioni del ventennale di ' Metropolis pt.2 - Scenes From A Memory', le sorprese in scaletta non sono molte ma spiccano le versioni di 'Through Her Eyes' e 'The Spirit Carries On'.

 

Songs
CD1:
01. Untethered Angel
02. A Nightmare to Remember
03. Fall Into the Light
04. Barstool Warrior
05. In the Presence of Enemies – Part 1
06. Pale Blue Dot

CD2:
01. Scenes Live Intro
02. Scene One: Regression
03. Scene Two: I. Overture 1928
04. Scene Two: II. Strange Déjà Vu
05. Scene Three: I. Through My Words
06. Scene Three: II. Fatal Tragedy
07. Scene Four: Beyond This Life
08. Scene Five: Through Her Eyes

CD3:
01. Scene Six: Home
02. Scene Seven: I. The Dance of Eternity
03. Scene Seven: II. One Last Time
04. Scene Eight: The Spirit Carries On
05. Scene Nine: Finally Free
06. At Wit’s End
07. Paralyzed (Bonus Track)
Dream Theater
From USA

Discography
1989 - When Dream and Day Unite
1992 - Images and Words
1994 - Awake
1997 - Falling Into Infinity
1999 - Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory
2002 - Six Degrees of Inner Turbulence
2003 - Train of Thought
2005 - Octavarium
2007 - Systematic Chaos
2009 - Black Clouds & Silver Linings
2011 - A Dramatic Turn of Events
2013 - Dream Theater
2016 - The Astonishing
2019 - Distance Over Time
2021 - A View From The Top Of The World