Review - H.A.R.E.M. : Enjoy The Show

La difficoltà più grande nel recensire un album di questo tipo risiede nel riuscire a fare compre ... La difficoltà più grande nel recensire un album di questo tipo risiede nel riuscire a fare comprendere alle persone quan ... thumbnail 1 summary

H.A.R.E.M.Enjoy The Show

H.A.R.E.M. - Enjoy The Show

Fuel Records/Self
Pubblicato il 24/07/2015 da lorenzo becciani
H.A.R.E.M. - Enjoy The Show

La difficoltà più grande nel recensire un album di questo tipo risiede nel riuscire a fare comprendere alle persone quanto sia competitivo sia a livello di songwriting che di produzione con quello che comunemente proviene dall'estero. Purtroppo siamo abituati ad incensare in maniera eccessiva band americane, tedesche o inglesi e credere che qualunque complimento venga rivolto ad una manipolo di musicisti italiani abbia a che vedere col clientelismo. Per il sottoscritto potete pensarla come volete e questo non toglie che 'Enjoy The Show' sia un album magico. Chi conosce e ha amato anche in passato gli H.A.R.E.M. perderà la testa al cospetto di sedici canzoni concatenate tra loro in un intreccio dal sapore di concept. Agli altri consiglio di inserire l'album nel lettore, alzare il volume al massimo e togliersi dalla mente qualunque tipo di pregiudizio. Si parte con 'Revelation' con cui Freddy Delirio, tastierista dei Death SS, introduce l'ascoltatore in uno scenario in cui la vita, una volta preso forma nella sua purezza estetica, si contrappone alla dilagante corruzione del genere umano. Si resta in bilico tra divino e mortale e le canzoni si susseguono tra retaggi del passato e sviluppo di nuove idee. 'In Your Hands' e 'The Wizard' sono quello che hanno sempre rappresentato gli H.A.R.E.M. ovvero influenze hard & heavy e melodie di facile presa da consumare dal vivo. Due singoli eccezionali che aprono a contaminazioni differenti in grado di spingere il lavoro in un limbo qualitativo sorprendente nel quale esistenzialismo, estetica e rock di grande impatto si fondono grazie ad una produzione impeccabile che segna una linea di continuità con 'Opus Dei' e 'Resurrection'. 'Made Of Stars' e 'Angel' sono eleganti hit che aspettano solo di essere scoperte dal mondo mentre 'Green Diamonds' un omaggio ai Pink Floyd reso imperdibile dal talento del frontman. Al fianco di Freddy Delirio, che ricordiamo autore dello splendido 'Journey', troviamo ancora il bassista Nik Giannelli ed il chitarrista Matt Stevens ai quali da poco si è aggiunto il batterista Giuseppe Favia. Una formazione che, dopo il successo di '20 Years – The Very Best Of H.A.R.E.M.', potrà portare dal vivo questa manciata di brani e rendere merito alla loro consistenza. A cori accattivanti come quelli della title track, 'The Dawn' e 'Another Choice' si uniscono le pregevoli collaborazioni con Reb Beach (Whitesnake, Alice Cooper) e Steve Sylvester (nella cover di 'Break On Through' dei Doors). Un viaggio sonoro assolutamente unico che cresce di ascolto in ascolto e sembra in grado di dare nuovo slancio ad una scena impoverita dalla mancanza di professionalità e dallo scarso coraggio. Qui invece di coraggio ce n'è tantissimo e sfido chiunque a confinare 'Enjoy The Show' in un solo genere. Pensate solo a divertirvi.

 

Tracks

1. Revelation
2. In Your Hands
3. Rolling Thoughts
4. The Wizard
5. Enjoy The Show
6. Made Of Stars
7. Angel
8. The Dawn
9. Green Diamonds
10. Another Choice
11. Spark
12. Look Back At Me
13. Fire On Stage
14. Break On Through
15. Flower
16. Thanks
H.A.R.E.M.
From:
http:www.haremband.com

Discografia

Shake Me (2003)
Kings Of The Night (2010)
Enjoy The Show (2015)