Review - Craft : White Noise And Black Metal

Dispiace iniziare una recensione in questo modo ma è inevitabile. Se ‘White Noise And Black Metal ... Dispiace iniziare una recensione in questo modo ma è inevitabile. Se ‘White Noise And Black Metal’ fosse uscito nella se ... thumbnail 1 summary

CraftWhite Noise And Black Metal

Craft - White Noise And Black Metal

Season Of Mist
Pubblicato il 23/01/2019 da lorenzobecciani
Craft - White Noise And Black Metal

Dispiace iniziare una recensione in questo modo ma è inevitabile. Se ‘White Noise And Black Metal’ fosse uscito nella seconda metà degli anni ‘90, le gerarchie del black svedese sarebbero state totalmente sovvertite. In uno scenario che ha visto Marduk, Dark Funeral e Watain imporsi per estro e malvagità, gli ex Nocta (solo un demo nel ‘97) danno alle stampe un quinto lavoro in studio impeccabile sotto tutti i punti di vista. ‘The Cosmic Sphere Falls’ inaugura una scaletta che ha necessitato sette lunghi anni per forgiarsi ma che adesso rilancia con veemenza e autorità un genere mai cancellato del tutto dal cuore nero degli appassionati. ‘Again’ e ‘Undone’ mettono a dura prova l’ugola di Nox (Nidhöggr, Omnizide) ed il basso è sempre in primo piano. Le più elaborate ‘Tragedy Of Pointless Games’ e ‘Darkness Falls’ mettono invece in luce il guitar work ferale di Joakim Karlsson (di recente incomportato nei Bloodbath) e John Doe (ex Shining e Watain dal vivo), oltre al contributo di Daniel Moilanen (Katatonia) dietro le pelli che ha spinto l’intero lavoro su un livello più alto. Il sinistro strumentale ‘Crimson’ sfuma nella micidiale ‘YHVH’s Shadow’, la conclusiva ‘White Noise’ è il simbolo di una violenza innata ma la scaletta è anche pervasa da una certa attitudine rock n’ roll che non guasta affatto. Un impatto devastante ed un’aggressività primordiale che i Craft hanno saputo bilanciare con influenze ataviche (Emperor, Darkthrone e i suddetti Marduk) ed una produzione moderna, ottenuta con calma e sangue freddo allo Studio Gröndahl di Stoccolma. Del mixaggio si è occupato Karl Daniel Lidén (Greenleaf, Dozer e Crippled Black Phoenix) e il risultato finale, impreziosito dalla copertina di Zbigniew M. Bielak (Behemoth, Ghost), non teme confronti in qualunque classifica si voglia stilare in ambito estremo.

Tracks

1. The Cosmic Sphere Falls
2. Again
3. Undone
4. Tragedy of Pointless Games
5. Darkness Falls
6. Crimson
7. Shadow
8. White Noise
Craft
Craft
From: Svezia
http:www.facebook.com/craftblackmetal

Discografia

Total Soul Rape 2000
Terror Propaganda 2002
Fuck the Universe 2005
Void 2011
White Noise and Black Metal 2018