Review - Arkaid : Crematoria

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ArkaidCrematoria

Arkaid - Crematoria

Art Gates Records
Pubblicato il 29/11/2018 da lorenzo becciani
Arkaid - Crematoria

La nostra recensione del secondo mini degli svedesi terminava sottolineando la loro originalità e come meritassero la possibilità di registrare un album con un budget superiore. Tale possibilità è arrivata grazie ad un accordo discografico con Art Gates Records (Juggernaut, Nihilo) e ‘Crematoria’ segna infatti progressi importanti sia sotto il punto di vista della produzione sia per quanto concerne il songwriting che appare più focalizzato. La base è sempre un death metal dalle tinte punk n’ roll o come la band ama definirlo un aggressive metal ricco di groove e ironia. La cover di ‘Sex Bomb’ di Tom Jones viene affiancata a pezzi tirati come ‘The Ruined Bouquet’ e ‘Dagger & A Drink’ che dal vivo faranno sfaceli. ‘November’, con un arrangiamento vocale del tutto particolare e retaggi di Dropkick Murphys, e ‘Here At The End Of All’ si distinguono invece come i passaggi più sperimentali attraverso i quali gli Arkaid potrebbero aprirsi a nuove fasce di pubblico. Di sicuro imbattersi in J.R. “The Law” Kensington, Ray Xay, Spike e Delilah Paris, in rigoroso completo e col trucco sull faccia, sarà spassoso.

Tracks

1. Crematoria
2. Tragical
3. Sex Bomb
4. The Ruined Bouquet
5. November
6. Far Away
7. Wielder of Your Past
8. Dagger & a Drink
9. Here at the End of All
Arkaid
Arkaid
From: Svezia
http:www.facebook.com/aarkaid

Discografia

I (2015)
II (2016)
Crematoria (2018)