Review - Converge : The Dusk In Us

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ConvergeThe Dusk In Us

Converge - The Dusk In Us

Epitaph
Pubblicato il 18/11/2017 da lorenzo becciani
Converge - The Dusk In Us

Ci sono momenti in cui sento il bisogno di staccarmi dal metal o dall’hardcore, di dedicarmi all’ascolto di musica classica o elettronica o comunque apprezzare qualche melodia di spessore e liberare la mente dal macello tecnico a cui spesso amo sottomettermi. Allo stesso modo ci sono però band che vanno oltre quel concetto di suono, entità di cui non posso fare a meno indipendentemente da quanto feroci e abrasivi possano essere i loro album. Una di queste è nata a Salem, cittadina che si affaccia sulla baia del Massachusetts, celebre per via della caccia alle streghe di fine diciassettesimo secolo, a cui si sono ispirati di recente Rob Zombie, Adam Simon e Brannon Braga. I Converge non sono soltanto una delle più avvincenti realtà di musica estrema degli ultimi trent’anni ma un gruppo capace di miscelare con intelligenza hardcore, sludge, noise e metal e rappresentare un punto di riferimento, in quanto ad attitudine e tecnica, per decine e decine di formazioni giovani. Sono trascorsi cinque anni da ‘All We Love We Leave Behind’ e nel frattempo Kurt Ballou ha accumulato una serie di collaborazioni e produzioni che hanno riempito le riviste specializzate, non ultime quell di Chelsea Wolfe e Code Orange. La sua chitarra è chirurgica come sempre e, sebbene il cantato demoniaco e nichilista di Jacob Bannon non sia affatto semplice da digerire, non importa che siate appassionati dei suddetti generi per apprezzare la furia, solo in apparenza nonsense, delle presenti tredici tracce. Impatto a parte, ‘The Dusk In Us’ mostra infatti sfumature compositive che vanno ben oltre qualunque classificazione. É come se l’audace verbo dei Black Flag fosse stato tramandato di generazione in generazione e fosse arrivato ad oggi intatto, anzi ancora più letale (‘Broken By Light’ e ‘Cannibals’). Compreso questo, liriche laceranti e abrasive, stacchi percussivi che non hanno nulla di umano e il basso di xxxxxxxxxxxxxxx Newton che ci lascia sprofondare negli abissi in ‘Under Duress’ e ‘Trigger’, caratterizzano un incedere mostruoso e costituiscono le basi di un monolite gigantesco. Impossibile da spostare e tremendamente eccitante da portare dal vivo. ‘A Single Tear’ e ‘I Can Tell You About Pain’ citano ‘You Fail Me’, anche se inevitabilmente le atmosfere corrosive di ‘Jane Doe’ tornano sempre alla memoria, ‘Arkhipov Calm’ riporta in vita i Botch e quando parte la title track non ce n’è più per nessuno.

 

Tracks

A Single Tear
Eye of the Quarrel
Under Duress
Arkhipov Calm
I Can Tell You About Pain
The Dusk in Us
Wildlife
Murk & Marrow
Trigger
Broken by Light
Cannibals
Thousand Of Miles Behind Us
Reptilian
Converge
From: USA
http:www.convergecult.com

Discografia

Halo in a Haystack (1994)
Petitioning the Empty Sky (1996)
When Forever Comes Crashing (1998)
Jane Doe (2001)
You Fail Me (2004)
No Heroes (2006)
Axe to Fall (2009)
All We Love We Leave Behind (2012)
The Dusk In Us (2017)