Interview - Nemesis Inferi : Italia

Cosa significa "groove metal" per voi?Per definizione il groove metal è una derivazione del thras ... Cosa significa "groove metal" per voi?Per definizione il groove metal è una derivazione del thrash metal anche se a diff ... thumbnail 1 summary

Nemesis InferiItalia

Nemesis Inferi - Italia

Pubblicato il 05/02/2019 da lorenzobecciani

Cosa significa "groove metal" per voi?
Per definizione il groove metal è una derivazione del thrash metal anche se a differenza di quest'ultimo i riff e le canzoni possono rallentare dando un senso di pesantezza ulteriore. Basta pensare ai Pantera nella seconda fase della loro carriera. Per noi loro rappresentano forse l'esempio migliore di quello che si definisce groove metal.

Nella presentazione si legge: "Fondendo il romanticismo tragico dei Type O Negative con il freddo isolazionismo dei Bathory, i viaggi lisergici dei Led Zeppelin con l'impatto visuale di Rob Zombie, la rabbiosa inquietudine degli Slayer col rassegnato dolore degli Alice In Chains...." Al di là della bella descrizione volete spiegare meglio cosa suonate?
Sicuramente quelli sopra citati sono gloriosi esempi di storia del rock metal comprendendo tutti i sottogeneri. E' chiaro che spesso auto definirsi può risultare tutt'altro che semplice, per quello che riguarda noi penso che il binario comune sia la presenza forte di riff su cui poi si basa la canzone stessa, quindi detto questo la nostra idea è di stampo rock anche se poi l'approccio ai pezzi e l'esecuzione diventano assolutamente metal. Da qui poi si definiscono ulteriormente le sfumature che possono ricordare più o meno qualche band famosa di riferimento

Come si è evoluto il vostro sound a partire dal debutto fino ad oggi?
I Nemesis Inferi dall'inizio ad oggi hanno senza dubbio evoluto moltissimo il loro stile e il loro genere e questo dovuto anche a importanti cambi di formazione nella band, quindi di conseguenza il genere si è spostato da quello che poteva essere il black sinfonico degli inizi fino ad arrivare al rock/groove metal di oggi con l'ultimo lavoro ‘A Bad Mess’. Potremmo dire che il tutto è avvenuto in modo naturale e seguendo le ispirazioni dei vari componenti appunto quindi alla base di tutto c'è sicuramente una voglia di cambiare e di ricercare sempre qualcosa che sia stimolante ed evolva sempre il nostro lato compositivo. Non è da escludere che potremmo un giorno comporre del blues o del buon roots rock. Chi può dirlo..

Avete appena pubblicato il video di 'Never On Your Mouth'. Dove lo avete girato? Chi è il regista? Qualche storia divertente riguardante le riprese?
Usciamo freschi freschi da questo video che devo dire ci piace moltissimo in quanto semplice e diretto. Sappiamo che fare un video e soprattutto crearci una storia dietro non è mai semplice e il rischio a volte può essere la banalità..quindi ci siamo detti..ok facciamo quello che sappiamo fare meglio e riprendiamo noi che suoniamo nella nostra attitudine. Poi chiaramente le parti in cui si vedono le scene con le ragazze fanno parte del significato stesso della canzone. Possiamo dire che girare video è sempre un avventura. Alla fine ci si diverte sempre tanto, soprattutto per gli intoppi che possono sorgere e che vengono poi superati. Forse le birre e gli zero gradi della location possono essere la parte divertente..

Il singolo svela un approccio più rock rispetto al passato. È stata una scelta voluta? In generale il nuovo materiale è maggiormente live oriented?
Possiamo dire di sì. Ultimamente siamo davvero nel mood più rock con riff più diretti, il che porta sicuramente ad un orientamento live molto di attitudine anche se ovviamente c'è sempre una parte da curare molto importante, anche in quelle che possono sembrare idee dirette e semplici.

Quali sono le altre tracce chiave dell'album?
Questo album è nato in un periodo molto particolare per la band, forse potremmo dire anche un po' transitorio. Siamo affezionati a tutte le tracce dell’album quindi secondo noi non esiste una traccia più rappresentativa di altre. Ognuna a modo suo lega dei momenti e dei ricordi a cui siamo legati, dovendo scegliere direi ‘A Bad Mess’ che dà il titolo all'album, ‘Never On Your Mouth’, per il video e l'immediatezza che possiede, e ‘Breaking Bad’.

Il nuovo album 'A Bad Mess' è stato prodotto da Jaime Gomez Arellano (Ghost, Paradise Lost, Angel Witch..). Che tipo di sound dobbiamo attenderci? Quanto siete stati a Woburn?
Premetto che lavorare con Jaime è stata una bellissima esperienza e una grande soddisfazione. Vederlo all'opera è un piacere! Siamo stati due settimane ospiti da lui a Woburn , anche se i piani originali prevedevano la nostra presenza anche nel missaggio quindi per tre settimane totali. Nell’album troverete un sound diverso molto più "old school" analogico e profondo, quasi scuro, sicuramente lontano dalle produzioni e dai suoni che vanno per la maggiore ultimamente nel nostro genere. Lui stesso ha fatto di queste scelte la sua particolarità. La riteniamo una scelta coraggiosa, su questo ne siamo convinti.

Analogico o digitale?
Il cuore è sempre analogico, sia nelle produzioni che negli ascolti stessi della musica in generale. Grosse valvole roventi sempre.

Chi si è occupato della copertina? Ha un significato specifico?
La copertina è stata una nostra idea poi realizzata da Roby Manini, che ringraziamo, mentre le foto all'interno sono di Fabiola Santini, che ha scattato a Woburn durante le session di registrazione. Chiaramente in copertina è raffigurata una trappola vecchio stile. Penso che ognuno possa attribuire un proprio significato personale..

Il vostro primo promo risale al '97 e poi arrivò il contatto con la Northern Darkness Records e la pubblicazione di 'Sins Of Eden'. Cosa ricordate di quel periodo? Quali erano le vostre maggiori influenze all'epoca?
I nostri componenti storici si avvalgono della facoltà di non rispondere in quanto i ricordi di quei giorni sono offuscati. Erano altri tempi in generale un po' per tutti gli aspetti del fare musica, del promuovere e anche dell’ascoltare. forse si può rimpiangere un approccio diverso delle persone, poi sono cambiate tante cose.. nel bene e nel male.. avere un contratto con la Northern Darkness Records all'epoca gasava parecchio poi il tempo ha portato a delle evoluzioni e le cose sono cambiate. Ricordo giornate infinite in sala prove, che diventavano letteralmente saune estive, pizze infinite, birre ovunque e poche docce..

Ancora prima c'erano i Pleymobil. Perchè decideste di chiamarvi in quel modo?
Fu una storpiatura del famoso marchio di giocattoli. Reali motivazioni del perché di questo nome non sono mai state rinvenute. Misteri del passato.

Che voto dareste a 'Sins Of Eden' e 'Another Kind of Evil' adesso? C'è qualcosa che cambiereste?
Per il livello affettivo e i ricordi sarebbero tutti voto dieci. Chiaramente le capacità compositive e strumentali della band sono cresciute parecchio nel tempo. Non dimentichiamoci di ‘Natural Selection’ che probabilmente è stato il grande bivio verso le sonorità che abbiamo oggi. Probabilmente i primi riff potenti e groovy sono comparsi proprio lì. Per rifarmi alla domanda probabilmente non cambieremmo niente delle canzoni, forse solo qualche dettaglio sulle registrazioni.

Quali sono le differenze principali tra 'Natural Selection' e 'A Bad Mess'? Cosa desideravate migliorare rispetto all'album precedente?
Probabilmente la risposta è "la stessa intenzione ma in periodi personali diversi", ‘Natural Selection’ è molto incazzato, forse più arrogante. ‘A Bad Mess’ prende influenze e toni più larghi e sicuramente più rock.

Oltre ai Verdena quali sono le migliori band bergamasche attualmente?
Chi sono i Verdena? Ah ah ah si scherza… Tanto rispetto per loro assolutamente. Ad essere sinceri siamo i bergamaschi meno aggiornati sulla scena musicale bergamasca quindi domanda difficile.

Come intendete promuovere ' A Bad Mess'? Pensate di ottenere maggiore riscontro in Italia oppure all'estero?
Ci piacerebbe promuoverlo per il valore che ha per noi quindi in ogni modo lecito e illecito. Sinceramente abbiamo sempre pensato di avere più un mood estero, non ci sentiamo troppo italiani nell’approccio musicale che abbiamo. E’ provato che abbiamo più riscontro all'estero. Lo capiamo anche dai feedback che ci arrivano sulle attività delle band in generale e anche sugli apprezzamenti. Siamo sempre stati un po' stranieri in casa nostra.

Nemesis Inferi
From: Italia
http:www.facebook.com/N.Inferi/

Discografia

Sins Of Eden (1999)
Another Kind Of Evil (2010)
Natural Selection (2015)
A Bad Mess (2018)