Interview - Nailed To Obscurity : Germania

Siete della Germania del Nord e il vostro Paese è storicamente legato al power metal ed ai Rammst ... Siete della Germania del Nord e il vostro Paese è storicamente legato al power metal ed ai Rammstein. Com’è nata l’idea ... thumbnail 1 summary

Nailed To ObscurityGermania

Nailed To Obscurity - Germania

Pubblicato il 15/01/2019 da lorenzobecciani
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Siete della Germania del Nord e il vostro Paese è storicamente legato al power metal ed ai Rammstein. Com’è nata l’idea di suonare questo fantastico ibrido tra doom e death metal?
(Ole) Non è facile rispondere. Credo che molte delle nostre influenze provengano da altre nazioni ma anche in Germania ci sono band che sono state importanti per la nostra crescita. Dopo tutto abbiamo sempre fatto quello che ci sembrava giusto ed è così che siamo arrivati dove siamo adesso.

Ci sono alcune death metal band tedesche che vi hanno influenzato?
(Ole) Non direi. Piuttosto citerei Secrets Of The Moon e Dark Fortress anche se non fanno death.

Avete pubblicato un debutto autoprodotto e due album per Apostasy Records. Come è nato il contatto con Nuclear Blast? Avete sottoscritto un contratto per più album?
(Ole) Tomasz di Apostasy Records è diventato il nostro manager un po' di anni fa ed è colui che si è occupato di tutte le parti contrattuali. Noi abbiamo semplicemente detto sì o no.

Quando avete iniziato a comporre il materiale per ‘Black Frost’? Cosa volevate migliorare dopo ‘King Delusion’?
(Ole) Io e Volker abbiamo lavorato alla stesura delle idee base e della struttura principale delle canzoni nell’Ottobre 2017. Da Febbraio a Settembre 2018 abbiamo lavorato alle canzoni insieme agli altri membri e questa è stata la parte più intensa del processo. Ci siamo chiusi in sala prove per ogni singolo fine settimana tranne quando suonavamo dal vivo. È stato duro ma produttivo.
(Raimund) Parlando di miglioramenti o cambiamenti, volevamo che il nuovo materiale fosse più oscuro e atmosferico. Inoltre adesso siamo più consapevoli di quelli che sono gli ingredienti unici del suono dei Nailed To Obscurity. Abbiamo preso quello che ci piaceva di più dei vecchi album e abbiamo cercato di portare tali elementi su un livello superiore. In pratica, volevamo suonare anche come i Nailed To Obscurituy ma allo stesso tempo evolverci.
 
C’è una connessione, dal punto di vista lirico, tra ‘King Delusion’ e ‘Black Frost’?
(Raimund) Direi che si tratta più di una direzione lirica simile ma in tal caso includerei anche ‘Opaque’. Tutti e tre gli album che ho realizzato con i Nailed To Obscurity non seguono un concept preciso ma possono vantare liriche che descrivono emozioni e sensazioni simili, magari narrate attraverso diverse storie e da diverse angolazioni. Cerco di usare forti metafore per esprimermi e ciò permette all’ascoltatore di trovare le proprie chiave di lettura. Anche se la maggiore fonte di ispirazione è rappresentata da storie verie e problemi reali, i testi sono aperti a qualunque tipo di interpretazione.

Cosa potete dirci delle registrazioni? Avete notato delle differenze rispetto al passato?
(Ole) In realtà è stata la prima volta che abbiamo registrato nello stesso studio. Questo perché le sessioni di registrazione di ‘King Delusion’ erano state grandiose. Conoscevamo già Victor, lo studio e l’area in cui è collocato. La differenza principale è che stavolta siamo andati in studio per una settimana circa un mese e mezzo prima delle registrazioni per pre-produrre l’album.  
(Raimund) Parlando di tracce vocali ho notato tante differenze. Intanto ci sono più parti pulite sul disco e volevamo che suonassero speciali e uniche. È stata una sfida per me ed in certi momenti mi sono sentito non pronto e frustrato. Victor è però molto bravo nel creare la giusta atmosfera.
 
Vi siete innamorati del suono di Obscura e Dark Fortress? È per quello che avete deciso di collaborare con V. Santura?
(Ole) Quelle produzioni sono eccellenti. Ciò che amiamo di Victor è che non ha una sorta di suono specifico che ciascuna band decide di acquistare. Il nostro obiettivo è quello di non copiare nessuno. Victor è inoltre un gran musicista e un’ottima persona. Capisce la nostra musica più di qualunque altro produttore con cui abbiamo lavorato in passato.

Potete svelarci qualche dettaglio in più sull’album? La vostra strumentazione o qualche macchina particolare che avete usato in studio?
(Ole) Abbiamo usato molti guitar amp tra cui Peavey 6505, ENGL Fireball, Marshall JCM900. A volte con Tubescreamer ed a volte senza. Inoltre abbiamo usato vari effetti come Delays, Hall/Reverb, Wah. L’amplificatore del basso era un Ampeg SVT con Sansamp.
 
Quanto è importante la tecnica per voi? Provate spesso?
(Ole) In realtà non facciamo troppa pratica a casa. Tutte le volte che suoniamo, cerchiamo di suonare quello che riteniamo giusto per noi. Non siamo mai stati troppo dietro a disegni armonici o virtuosismi, cerchiamo di concentrarci sui riff e sulle melodie quando siamo in sala prove. Quando suoniamo tanti show proviamo meno del solito perché non ne abbiamo bisogno.
 
Quale significato si cela dietro all’artwork?
(Raimund) Santiago Caruso si era occupato pure dell’artwork di ‘King Delusion’. Prima di realizzarlo gli abbiamo girato i pezzi in versione strumentale ed un abbozzo delle liriche. Poi gli abbiamo chiesto se fosse sufficiente per iniziare a dipingere la sua opera e ci ha risposto che aveva già una visione molto forte. Quella che poi è diventata l’immagine della copertina è la sua interpretazione di una società che attacca gli esseri umani. È importante per noi che ognuno la interpreti a modo proprio ma l’immagine descrive bene il contenuto strumentale e lirico. La amiamo.  
 
Provate a recensire ‘Tears Of The Eyeless’ e ‘Resonance’ per i nostri lettori..  
(Raimund) ‘Tears Of The Eyeless’ parla di una donna che sembra non riuscire a mostrare alcuna emozione. Non c’è espressione nella sua voce e nei suoi movimenti facciali. Qualuno attorno a lei pensa che sia una calcolatrice ma in verità nasconde qualcosa e quando è sola e piange. ‘Resonance’ parla del fatto che ogni pietra lanciata prima o poi tornerà indietro. È una traccia speciale per noi le liriche non hanno un protagonista vero e proprio.
 
Dove ci porterà la strada della perdizione?
(Raimund) Da nessuna parte! ‘Road To Perdition’ parla di quelle che persone i cui pensieri si muovono in circolo. Negli anni creano un muro attorno a loro stesse. Il protagonista non riesce a fuggire e rimane intrappolato.  

Suonerete a Milano a Febbraio con Amorphis e Soilwork. Cosa dobbiamo attenderci dal vostro show?
(Ole) Suoneremo un paio di pezzi nuovi ed altri dai precedenti album. Lo show di Milano sarà il nostro primo show in assoluto in Italia e quindi sarà memorabile.  
(Raimund) Mi auguro che saremo in grado di creare un’atmosfera speciale con i nostri pezzi. Non vedo l’ora di percepire quella che sarà la reazione del pubblico italiano.  
 

Nailed To Obscurity
Nailed To Obscurity
From: Germania
http:http://www.nailedtoobscurity.com

Discografia

Abyss 2007
Opaque 2013
King Delusion 2017
Black Frost 2019